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Terra dei fuochi: tavolo permanente Regione

Caserta - Un tavolo permanente della regione Campania che sarà luogo unico di raccolta di tutti i dati relativi all'inquinamento dei terreni campani con particolare riferimento alle aree delle province di Napoli e Caserta, la così detta Terra dei...

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Un tavolo permanente della regione Campania che sarà luogo unico di raccolta di tutti i dati relativi all'inquinamento dei terreni campani con particolare riferimento alle aree delle province di Napoli e Caserta, la così detta Terra dei fuochi e un Osservatorio del Comune di Napoli sui rifiuti speciali che dovrà individuare criticità e proporre iniziative all'Amministrazione municipale, contribuendo al monitoraggio della situazione e alla promozione di campagne di sensibilizzazione. Sono due iniziative annunciate sull'emergenza rifiuti in Campania.
Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e l'assessore regionale all'Agricoltura Daniela Nugnes hanno firmato il decreto con cui si istituisce un tavolo permanente che sara' luogo unico di raccolta di tutti i dati relativi all'inquinamento dei terreni campani con particolare riferimento alle aree delle province di Napoli e Caserta, la cosi' detta Terra dei fuochi. Al tavolo partecipano tutte le organizzazioni degli agricoltori, le cooperative, le organizzazioni degli imprenditori, gli assessorati regionali all'Ambiente e all'Agricoltura.
L'assessore Nugnes ha riferito che ''entro 30 giorni'' saranno pubblicati i dati di circa 1.500 analisi realizzate dagli istituti preposti nei siti che sono ''nelle immediate vicinanze dei luoghi in cui si verificano roghi o sono stati trovati sversamenti illeciti''. Alla pubblicazione dei dati, seguira' l'interdizione dei suoli che risulteranno compromessi.

L'Osservatorio sui rifiuti speciali e la Terra dei fuochi istituito dal Comune di Napoli "rappresenta una risposta concreta all'emergenza della Terra dei fuochi e che ascolta la voce delle cittadine e dei cittadini che stanno difendendo il proprio territorio, chiedendo la bonifica delle aree che sono state, per decenni, violentate dalle ecomafie e dagli imprenditori collusi, oltre che dal silenzio di una politica connivente", commentano il sindaco Luigi de Magistris e il vicesindaco Tommaso Sodano.
Questo Osservatorio, hanno spiegato, "si pone, tra l'altro, l'obiettivo di realizzare un coordinamento di tutti i comuni coinvolti. Ora le istituzioni locali e il governo devono rispondere con concretezza alle esigenze dei territori garantendo le risorse per le opere di bonifica, la vera grande opera di cui ha bisogno la Campania, e vigilare affinchè siano isolate le aree agricole inquinate, destinandole alle coltivazioni 'no food' per tutelare la salute dei cittadini e l'agricoltura di qualità".

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