Domenica, 21 Luglio 2024

A Pasqua la pastiera è anche di carne: è l'idea della Braceria Macelleria Iovine | VIDEO

Una pastiera, ma di carne. E' l'idea brevettata dalla Braceria Macelleria Iovine di Caserta. Un'invenzione che ognuno può portarsi a casa ordinandola per assaggiare un prodotto di qualità e, perché no, per regalarla in occasione della Pasqua. 

Un'idea nata durante il periodo del Covid e poi migliorata e perfezionata dalla sapienza di chi conosce le carni e sa cucinarle e abbinarle nel modo migliore come fanno da anni Sabatino Iovine e i suoi figli Tommaso, macellaio, e Antonio, cuoco. Il tutto per rendere l'esperienza culinaria ogni volta speciale e indimenticabile.
Del resto il nome Iovine nel mondo della macelleria a Caserta è sinonimo di esperienza e qualità.

"Con i miei figli arriviamo alla settima generazione di macelleria e allevamento - racconta papà Sabatino - sempre a Caserta. Il mio trisnonno aprì la prima macelleria in via Vico, poi mio nonno Sabatino aprì la macelleria in via San Giovanni, in un locale dove c'era un vecchio rifugio di guerra da utilizzare come ghiacciera per conservare la carne. Mio padre poi aprì il suo negozio nel 1955 in via Don Bosco, quindi anche io ho voluto intraprendere l'attività dei miei genitori e alla macelleria aggiungendo anche la produzione di latte. Negli anni duemila, quando si iniziava ad avvertire la crisi dei centri storici, trovai la casa in disuso che ora ospita la nostra attività, l'ho ristrutturata e avviai quella che chiamo 'la macelleria allargata', vale a dire che alla vendita di carne era necessario affiancare un minimarket di livello con pasta, frutta, verdura e altro ancora. In più abbiamo dato quello che a Caserta non avremmo mai potuto dare, cioè il parcheggio gratuito. Abbiamo rifornito per anni ristoranti e bracerie e alla fine, da una riunione con i figli, abbiamo deciso nel 2015 di aprirci alla ristorazione con una braceria. Il nostro lavoro è quello di offrire piatti belli, ricercati ma soprattutto buoni perché il cliente, al di là di tutto, vuole mangiare bene. Quindi tutti prodotti naturali e freschi. La nostra brace è rigorosamente a legna, di leccio e quercia"

Non manca qualche difficoltà nel reperire il personale: "Non so se è un problema collegato al Reddito di Cittadinanza, quello che posso dire è che ormai non è più un problema di soldi. Noi intendiamo la ristorazione in un certo modo e ovviamente chi lavora con noi deve adeguarsi, non possiamo fare il contrario".

Braceria e Macelleria Iovine

Alla Braceria e Macelleria Iovine tutti i prodotti sono rigorosamente di carne, ovviamente di altissima qualità e proveniente dall'allevamento di famiglia: basti pensare che i salumi serviti sono esclusivamente quelli di propria produzione (capocollo, pancetta e salsiccia secca); nell'antipasto si trova la frittatina con salsiccia, polpette di manzetta, bacon di landrace, bruschette a base di carne. Poi ovviamente le tartarre, il soffritto ma rivisitato con pezzi di carne più nobili, più altri piatti rivisitati in base ai prodotti stagionali reperibili freschi nella zona e quindi a chilometro quasi zero e niente di surgelato. Il menù varia ovviamente adattandosi al periodo dell'anno e si possono ordinare anche panini, insalatone con straccetti di carne o di pollo e hamburger al piatto oltre alla 'classica' bistecca. Inoltre pure i dolci sono prodotti artigianalmente dalla signora Pina Ribotti, moglie di Sabatino e mamma di Tommaso e Antonio.

Ma vediamo come si prepara la pastiera di carne: per un prodotto del peso di circa 1,5 kg servono 700-800 grammi di carne macinata di manzetta, 750 grammi di ricotta di bufala, 500 grammi di grano cotto, sale, pepe, olio evo, una grattata di buccia di limone. Mescolare prima carne, ricotta e grano per iniziare a far amalgamare gli ingredienti. Quindi aggiungere sale, pepe, olio e limone, fino ad ottenere un impasto ben amalgamato e di colore omogeneo. Versare il contenuto in un ruoto nel quale abbiamo adagiato la pasta sfoglia e livellare il composto. Quindi decorare con le 7 strisce di pasta frolla anche sul bordo e spennellare con un po' di uovo. A questo punto va infornata a 180 gradi per 30 minuti. E non resta che assaggiarla.

Ovviamente la versione originale e certificata è quella che si può ordinare alla Braceria e Macelleria Iovine, a cui si può abbinare anche un vino, un Falerno bianco Jovenca acquistabile insieme alla pastiera di carne.

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