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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Scuola

Studenti Casertani di nuovo in corteo contro la "Buona Scuola"

Caserta - Ieri 21 novembre a Caserta sono scesi in piazza oltre mille studenti delle scuole di tutta la Provincia, per una scuola diversa, che abbia il proprio fulcro negli studenti. Dopo l'approvazione della "Buona Scuola" la nostra mobilitazione...

Ieri 21 novembre a Caserta sono scesi in piazza oltre mille studenti delle scuole di tutta la Provincia, per una scuola diversa, che abbia il proprio fulcro negli studenti. Dopo l'approvazione della "Buona Scuola" la nostra mobilitazione continua perchè all'interno delle scuole non accettiamo la riforma, che punta, con l'alternanza scuola-lavoro, a farci lavorare gratis ledendo al nostro diritto allo studio e attraverso l'introduzione dei fondi privati nella scuola a mercificare i saperi che girano nelle nostre scuole. Con tutta la Provincia rivendichiamo inoltre il diritto a degli spazi aperti gestiti da noi studenti. Siamo convinti che solo grazie a delle azioni di autogoverno dal basso e di ripresa degli spazi abbandonati, possiamo rivendicare il nostro diritto alla città; siamo gli unici che hanno il diritto di decidere sulla città ed è per questo che alla fine del corteo abbiamo riqualificato Piazza Ruggiero. Convinti che fosse un'iniziativa utile, abbiamo piantato dei fiori e pitturato delle panchine presenti nella piazza, ma questa cosa a qualcuno non è piaciuta. Infatti la DIGOS ha tentato in tutti i modi di impedirci di riqualificare la piazza sostenendo che senza un'autorizzazione del Sindaco (che a Caserta neanche c'è) non avremmo potuto migliorare una piazza che di fatto è dei cittadini. Siamo convinti che questo atteggiamento serva non solo per intimorire gli studenti ma anche per convincerli a non partecipare più a delle iniziative di ripresa della città.

Il corteo si è snodato per tutta la città e a via San Carlo abbiamo sanzionato con ortaggi e uova una delle tante agenzie interinali della città, le quali agenzie, non solo speculano sul lavoro dei giovani e delle fasce sociali più deboli, ma sono le agenzie che offriranno il lavoro gratuito che noi studenti andremo a compiere. Non siamo disposti a scendere a compromessi con chi vuole distruggere il nostro diritto allo studio!

Siamo scesi in piazza non solo per contestare ma anche per lanciare la nostra idea di scuola è di città: Una scuola democratica, dove noi abbiamo voce in capitolo sulla didattica e sul bilancio affinchè la scuola possa essere a misura di studente. Vogliamo una città diversa, aperta alle persone con le proprie differenze, pronta ad ascoltare i singoli ma soprattutto pronta ad essere gestita dai suoi cittadini.

Riunitici in assemblea dopo il corteo,abbiamo lanciato il presidio contro la Guerra e la Violenza dell'ISIS di domani pomeriggio, ma soprattutto l'assemblea pubblica provinciale di mercoledì alle ore 18 sotto al comune!

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