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Alcol tra i giovani: la 'Leonardo' incontra il regista Angelo Antonucci

Caserta - Ieri, 29 Novembre 2010. la Scuola Secondaria di primo grado ad indirizzo musicale "Leonardo da Vinci" di Caserta, guidata con il consueto entusiasmo dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Di Nardo e con la collaborazione attiva dei...

Ieri, 29 Novembre 2010. la Scuola Secondaria di primo grado ad indirizzo musicale "Leonardo da Vinci" di Caserta, guidata con il consueto entusiasmo dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Angela Di Nardo e con la collaborazione attiva dei docenti e degli alunni, si è recata presso il Multisala Cinepolis di Marcianise per assistere alla visione del film "Vorrei averti qui", film sui giovani e l'alcolismo, le cui proiezioni sono rivolte, al momento, solo alle scuole ed agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di tutta Italia.
Il grande Philippe Leroy , Patrizio Rispo e Nina Soldano (volti noti di Un posto al sole), la giovane promessa del cinema Katia Oliveto Bellucci e lo stesso regista Angelo Antonucci, sono i protagonisti di tale film d'impegno sociale sui giovani e l'alcolismo..

Successivamente alla visione del film è intervenuta dapprima la Dirigente, che ha fatto riflettere gli alunni con domande coinvolgenti sulle tematiche legate alla visione del film e poi il regista Angelo Antonucci, giunto direttamente da Roma che, dopo aver donato alla Dirigente il libro che riporta la sceneggiatura del film, ha affermato che "Vorrei averti qui" è un ottimo strumento di riflessione e dibattito con i ragazzi sulla tematica dell'alcolismo che fa parte della vita di molti di loro. Quello che è emerso nel corso del ricco ed animato dibattito è che occorre avere rispetto per se stessi e per gli altri e che ci si può divertire anche senza ricorrere a facili vie come l'alcol o le droghe che sono solo risoluzioni illusorie ai problemi ed ai disagi tipici degli adolescenti".
"Ho deciso di realizzare questo film, ha dichiarato il regista Angelo Antonucci - dopo che con "Nient'altro che noi" ho avuto ottimi riscontri di pubblico e critica trattando del bullismo nelle scuole. L'esperienza di poter raccontare tematiche giovanili che vanno oltre ai consueti film d'amore adolescenziali, mi gratifica molto e mi da allo stesso tempo una grande responsabilità verso il pubblico nel modo di trattare con la massima precisione e motivazione artistica e personale storie di attualità come questa sull'alcolismo. Attraverso una storia d'amore e di amicizia di una ragazza ( interpretata dall'esordiente Katia Oliveto Bellucci affiancata da altri giovani interpreti , tutti selezionati tra oltre 1500 provini) e di rapporto tra genitori e figli racconto storie vere di giovani che si perdono negli eccessi dell'alcool e del facile divertimento. Ma la vita può avere anche risvolti positivi e di cambiamento e il mio vuole essere un messaggio positivo di speranza per una presa di coscienza del problema dell'alcool tra i giovani che purtroppo ogni anno causa migliaia di vittime".

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