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6 comuni delle aree disagiate potranno beneficiare dei servizi di telemedicina

Caserta - Si avviano concretamente i servizi provinciali di Telemedicina integrati con tre poliambulatori mobili, dotati di apparecchiature complesse e sofisticate parte il servizio di telemedicina in Terra di Lavoro, frutto di un impegno...

Si avviano concretamente i servizi provinciali di Telemedicina integrati con tre poliambulatori mobili, dotati di apparecchiature complesse e sofisticate parte il servizio di telemedicina in Terra di Lavoro, frutto di un impegno notevole della Provincia in sinergia istituzionale con l'Azienda Sanitaria Locale Caserta Uno e l'Ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta.
Il delicato servizio rivolto alle popolazioni più svantaggiate di aree interne del territorio, ben 45 comuni, alla fine raggiungerà oltre 130.000 abitanti che potranno così ottenere la domiciliazione dei servizi sanitari a favore di anziani, disabili e cronici che difficilmente riescono a raggiungere ospedali e laboratori sia per le loro condizioni, sia per le note difficoltà del trasporto pubblico. Sarà quindi possibile praticare, per esempio, una radiografia urgente che, mediante una "banda larga dedicata" di Telecom, sarà trasmessa in tempo reale ai sanitari specialisti per un intervento mirato.
Nella fase attuale il servizio, per problemi di connettività in via di risoluzione, sarà immediatamente disponibile solo nei comuni di Conca della Campania, Roccamonfina, Marzano Appio, Mignano Montelungo, Caianello e Tora e Piccilli.
Il tutto a seguito di una intensa e lunga attività amministrativa e tecnica, atteso che i finanziamenti provengono dai fondi del POR Campania 2002/2006 (Misura 4.11), finalizzata a rispondere ad una domanda di salute pubblica a forte connotazione sociale, con conseguente possibile riduzione delle giornate di degenza.
I sei comuni beneficiari dei fondi in questa fase hanno provveduto all'acquisto di tre strutture mobili affidandole poi, in comodato d'uso, alla ASL di Caserta.

La Provincia, da parte sua ha provveduto a sottoscrivere un apposito contratto con il gruppo Telecom, per l'attivazione della connettività necessaria cofinanziando l'attivazione del progetto fino al 31 dicembre del 2010.
Il Commissario Straordinario Prefetto Biagio Giliberti sottolinea che: "la cittadinanza di Terra di lavoro disporrà di tre grandi e complesse strutture sanitarie mobili, autentici laboratori, esempio concreto di come le Istituzioni, in sinergia, possano raggiungere risultati concreti che, nel caso della telemedicina e prossimamente del telesoccorso, assumono un rilievo sociale veramente significativo con probabile abbattimento della spesa sanitaria derivante dalla contrazione delle giornate di degenza. Ringrazio quanti hanno collaborato e collaborano, in primis le due Istituzioni Sanitarie partner del progetto ed i Comuni interessati".

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