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071329_uomo-dormire_prostata_melatonina

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La melatonina aiuta a sconfiggere il cancro alla prostata

(Boston) I ricercatori del Dipartimento di Epidemiologia della Harvard School of Public Health di Boston, hanno efettuato uno studio che mette in relazione la melatonina con la possibilità di sviluppare il cancro alla prostata. Lo studio si è...

(Boston) I ricercatori del Dipartimento di Epidemiologia della Harvard School of Public Health di Boston, hanno efettuato uno studio che mette in relazione la melatonina con la possibilità di sviluppare il cancro alla prostata. Lo studio si è concentrato sugli effetti della melatonina, l'ormone prodotto in maniera esclusiva durante le ore notturne, in presenza però di buio. La ricerca è stata presentata alla conferenza "American Association for Cancer Research"presso la Prostate Cancer Foundation, di San Diego.

La melatonina è un ormone lipo-idrosolubile prodotto principalmente dall'Epifisi, una piccola ghiandola presente nel cervello.Viene secreta durante la notte in risposta alla mancata stimolazione dei fotorecettori retinici da parte della luce diurna.La melatonina è molto bassa durante i primi tre mesi di vita e senza notevoli differenze tra livelli notturni e diurni. Dal 4-6 mese i livelli di melatonina aumentano gradualmente con un picco a 3 anniLa sua produzione diminuisce con l'età a causa della calcificazione dell'Epifisi.
Lo studio ha coinvolto 928 uomini islandesi cui è stato chiesto quante ore di sonno dormivano e soprattutto come. Gli studiosi hanno analizzato i campioni di urine dei volontari sottoposti all'esperimento.Dai dati raccolti in base alle risposte fornite al questionario, i ricercatori hanno trovato che un uomo su sette ha segnalato problemi nell'addormentarsi; uno su cinque ha segnalato problemi nel restare addormentato, e quasi uno su tre ha riferito assumere farmaci per dormire. Gli uomini che hanno riferito di assumere farmaci contro l'insonnia, hanno presentato minori quantità del marcatore melatonina nelle urine. In un lasso di tempo di sette anni, 111 di questi volontari, hanno ricevuto la diagnosi di cancro alla prostata (di cui il 24 % in fase avanzata). Gli uomini i cui livelli di melatonina erano superiori alla media, invece, hanno registrato il 75% di probabilità in meno di sviluppare il cancro alla prostata avanzato.

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