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Scuola Piedimonte Matese

Il Gal chiama a raccolta le scuole contro il cibo spazzatura

Gli istituti saranno protagonisti dell'educazione alimentare sulla dieta mediterranea e resilienza rurale

L’educazione alimentare sulla dieta mediterranea e la resilienza rurale nell’economia globalizzata saranno al centro del “Festival dei 5 Colori”, l’iniziativa prevista nel progetto di Cooperazione Transnazionale CREA-MED, promosso dal GAL Alto Casertano e finanziato dalla Misura 19.3 del PSR Campania 2014-2020, per combattere l’uso del cibo spazzatura a partire dai cittadini più piccoli.

Proprio la scuola è stata identificata, insieme alla famiglia, come il luogo ideale ove attuare tali interventi di sensibilizzazione, in primis per promuovere i prodotti tipici del territorio quali ingredienti della Dieta Mediterranea, da qui la scelta del Gruppo di Azione Locale di chiamare le scuole primarie che insistono sui territori del Matese, del Monte Maggiore e del basso Volturno a partecipare all’iniziativa, tramite un avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse da parte degli istituti comprensivi del territorio, che scadrà alle 12 del prossimo venerdì 15 marzo.

Tra le finalità del “Festival dei 5 Colori”, c’è la modifica dei comportamenti alimentari scorretti e gli stili di vita incongrui, quali la sedentarietà, il più precocemente possibile, onde evitare l’insorgenza di patologie, azioni da attuare con metodologie e strumenti facilmente fruibili dai ragazzi e dalle loro famiglie. I seminari prevedono il coinvolgimento attivo dei docenti che, nel loro ruolo di educatori, faciliteranno il trasferimento dei contenuti affrontati non soltanto verso gli alunni ma anche verso le famiglie.

La partecipazione delle scuole al “Festival dei Cinque Colori” è gratuita, e verranno selezionati i primi 5 Istituti Scolastici che invieranno la manifestazione di interesse entro il termine di scadenza. “La diffusione in età scolare della cultura dei cibi sani e più salutari per i ragazzi, dove l’approccio al mangiare sano, al cibo a km zero può, se adeguatamente illustrato ai ragazzini delle scuole primarie, fino alla classe IV, diventare un’alternativa al modo di mangiare attualmente più orientato verso il cibo “spazzatura”. 

Il GAL Alto Casertano vuole sensibilizzare le abitudini alimentari e gli stili di vita dei bambini, fra i quali, negli ultimi anni, si è registrato un aumento notevole di quadri di sovrappeso. Puntiamo a farlo con le Scuole Primarie dei Comuni ricompresi nel nostro comprensorio di competenza, perché il percorso specifico di Educazione Alimentare è teso ad avvicinare i bambini a seguire il modello di Dieta Mediterranea utilizzando un approccio educativo che prevede attività interattive, multimediali e ludiche”, spiegano il presidente Franco Imperadore e il coordinatore del GAL, Pietro Andrea Cappella. 

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