menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
20110122062841_TESCIONE

20110122062841_TESCIONE

Dipartimento militare di medicina legale commemora MOVM Tenente Gennaro Tescione

Caserta - Ieri mattina, il Dipartimento Militare di Medicina Legale di Caserta, in collaborazione con la Società Storia Patria Terra di Lavoro e la Federazione provinciale del Nastro Azzurro, commemora la Medaglia d'Oro al Valore Militare Tenente...

Ieri mattina, il Dipartimento Militare di Medicina Legale di Caserta, in collaborazione con la Società Storia Patria Terra di Lavoro e la Federazione provinciale del Nastro Azzurro, commemora la Medaglia d'Oro al Valore Militare Tenente "Gennaro Tescione" a cui è intitolata la Caserma sede del prestigioso Organismo della Sanità Militare. Alla cerimonia, organizzata dal Colonnello medico Andrea COSTUME è prevista la partecipazione degli alunni del liceo classico Pietro Giannone di Caserta, una rappresentanza degli allievi della Scuola Militare Nunziatella di Napoli nonché l'intervento della Fanfara della Brigata Bersaglieri "Garibaldi" che accompagnerà la deposizione di una corona di alloro ai piedi della lapide che ricorda il valoroso ufficiale. Nicola Tescione è natoo a Caserta nel 1916, morto a Rodi (Egeo) il 9 dicembre 1943, avvocato, Medaglia d'oro al Valor militare alla memoria. Dopo aver frequentato a Caserta il Liceo classico "Pietro Giannone", Gennaro Tescione si era laureato in Giurisprudenza. Promettente professionista, fu chiamato alle armi nell'agosto del 1939 e, dopo un passaggio a Barletta, trasferito a Rodi con il grado di tenente di complemento presso il 10° Reggimento di fanteria della Divisione "Regina". Addetto all'Ufficio servizio del Comando superiore dell'Egeo, dopo l'armistizio operò, come ufficiale di collegamento, nelle azioni militari contro i tedeschi, sino a che fu catturato e internato. Pur in quelle condizioni, come ricorda la motivazione della ricompensa alla memoria, "si adoperò con altri giovani generosi e decisi per preparare d'intesa con gli Alleati, un moto di riscossa nell'isola. Sfumato il piano insurrezionale, tentò per due volte, ma senza successo, la fuga". Giunto il momento della deportazione dei militari italiani in un campo di concentramento in Germania, Tescione preferì darsi la morte piuttosto che restare prigioniero dei tedeschi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona arancione. “Al 90% sarà così”

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CasertaNews è in caricamento