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Arte, letteratura e teatro in Rete! presso la Biblioteca di Cultura Vesuviana

San Giorgio a Cremano - domenica 28 novembre 2010, ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale in Villa Bruno sarà inaugurata la mostra "Rete!" di Giuseppe Piscopo, con l'intervento del gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale Lineadarco diretto...

domenica 28 novembre 2010, ore 17.30 presso la Biblioteca Comunale in Villa Bruno sarà inaugurata la mostra "Rete!" di Giuseppe Piscopo, con l'intervento del gruppo di ricerca e sperimentazione teatrale Lineadarco diretto dal regista Costantino Di Criscio nella performance "Lo Scambio - noir di cartone".
"Rete!" segna una nuova tappa del lungo programma di eventi che accompagnerà i fruitori della biblioteca fino al prossimo anno, offrendo opportunità di incontro e conoscenza con le produzioni artistiche più varie del vasto panorama contemporaneo.
Con l'intervento di Piscopo la biblioteca della nostra città offrirà un diverso punto di vista e la carta non sarà più solo pagina di libro ma si farà installazione d'arte.
Il percorso di valorizzazione della Biblioteca Comunale della città di San Giorgio a Cremano, avviato dall'Amministrazione Comunale, attraverso l'Assessorato alla Biblioteca guidato da Luigi Velotta, in sinergia con l'associazione culturale Lineadarco si arricchisce, per questo appuntamento, del contributo dell'Associazione Altanur ideatrice della Manifestazione "Le Connessioni Inattese" che snoda attraverso i principali luoghi culturali di Napoli e Provincia riflessioni intorno alla tematica 2010 "L'Uomo, il Tempo, la Natura", aperte dal consueto convegno internazionale tenutosi presso l'Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli lo scorso 13 novembre 2010.

LA MOSTRA "RETE!"
"E' nel rapporto in costante mutamento tra opera e spazio che vive e si rigenera il ciclo "Rete!" di Giuseppe Piscopo. Le reti non celano, accompagnano lo sguardo del fruitore, catturano e liberano i luoghi. Nell'opera totale di Piscopo l'installazione diviene parte integrante dello spazio che figura tra le pause dei nodi. L'artista trasforma la materia più povera, la carta, in arte atemporale, in concetti plurimi, vivi, rimarcati dalla materia organica di partenza, mutevoli come lo è una riflessione ampia, libera dal confine fisico di una quinta che limita lo sguardo.
Le opere di Piscopo restano aperte come l'artista, sempre attento ai mutamenti sociali, al quotidiano svolgersi degli eventi che restano lì tra le pieghe torte dei fogli resi corda intrecciata.
Mai così attuale, l'opera apre al concetto di una informazione che perde la sua efficacia da subito e diviene carta straccia da riplasmare, spazio web da riempire, segnale digitale da riformulare.I quotidiani di ieri divengono opera oggi, la notizia, nascosta, celata dall'azione del torcere, diviene universale concetto del trasmettere, forma concreta del web, del network che collega, in infiniti link, news, luoghi e persone."
giuseppe piscopo nasce a Napoli dove vive e lavora. Si diploma all' Istituto d'arte Filippo Palizzi di Napoli.Artista poliedrico, dal 2006 decide di passare all'uso della carta e del cartone, dimostrando che questa materia, definita impropriamente rifiuto, è duttile ed espressiva. I cartoni visti non più come involucri, pacchi che racchiudono e conservano qualcosa, ma "contenitori" di una idea, che si concretizza attraverso messaggi visivi. Ha diverse mostre al suo attivo e nel 2008 partecipa al progetto "Scuole Aperte" coordinato dall'ONG "Manitese" sul riciclo dei materiali, con un intervento didattico insieme al musicista Maurizio Capone dei Bungt Bangt. Opere presso la galleria Glauco Cavaciuti Arte di Milano e la galleria Nuvole Arte Contemporanea di Montesarchio (BN).

LA PERFORMACE TEATRALE "Lo scambio - noir di cartone"In una piccola stazione di provincia un uomo deve scendere da un treno, scambiare la sua valigia con un'altra esattamente identica di uno sconosciuto, prendere una coincidenza e ripartire. Il contenuto della valigia è ignoto ma importante come l'organizzazione per cui lavora l'uomo. Qualcosa va storto: il treno fa ritardo e l'incontro non avviene. All'uomo non resta che dividersi tra il bar e la stazione ferroviaria, scambiando due chiacchiere con una donna che non conosce e cercando col pensiero di far girare all'indietro le lancette dell'orologio.
Interpreti: Costantino Di Criscio, Salvatore Simeoli, Francesca Del Prete
Scenografia: Giuseppe Piscopo
Costumi: Salvatore Simeoli
Regia: Costantino Di Criscio

www.lineadarco.it
www.costantinodicriscio.it

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