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20100216071819_Sfilata

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Sfilata carnevalesca dal titolo: a calata dei mise dei cafuni

Pompei - Più di cento figuranti, ai quali si sono affiancati gli sbandieratori di Cava dei Tirreni, hanno animato, ieri mattina, le strade della città di Pompei dando vita ad una sfilata carnevalesca dal titolo: a calata dei mise dei cafuni. Una...

Più di cento figuranti, ai quali si sono affiancati gli sbandieratori di Cava dei Tirreni, hanno animato, ieri mattina, le strade della città di Pompei dando vita ad una sfilata carnevalesca dal titolo: a calata dei mise dei cafuni.
Una manifestazione organizzata dalle associazioni "Acli" di Pompei e dalla "Compagnia stabile dei ragazzi Filippo Sgruttendio de Scafato" e patrocinata dal comune di Pompei, che ha trasformato la città in una sorta di teatro a cielo aperto. "Non avendo una tradizione specifica sul carnevale - ha affermato l'assessore al Turismo, Pasquale Avino - abbiamo voluto puntare tutto sulle nostre tradizioni popolari".

Il giorno di carnevale, infatti, era l'unico giorno dell'anno in cui i "cafoni" potevano parlare liberamente senza incorrere nelle punizioni dei padroni delle terre, ma si esprimevano prevalentemente attraverso detti, motti e proverbi popolari.
Espressioni e tradizioni che, ieri, sono tornate a vivere lungo il coloratissimo corteo che, partendo da località Tre Ponti, ha attraversato l'intera città. Uomini e donne vestiti da villani, con costumi dell'800 realizzati a mano, hanno rappresentato i dodici mesi dell'anno riportando indietro le lancette del tempo. I figuranti, a piedi, in sella a cavalli o asini, o in carrozza hanno offerto ai cittadini uno spaccato di vita dell'800 rievocato in detti, poesie e motti popolari. Non poteva mancare un'altra grande tradizione popolare: la giostra napoletana o palo intrecciato. Sulle note di una sorta di quadriglia, dieci coppie hanno danzato in cerchio intorno ad un palo, su cui sono legati dei nastri colorati sotto la guida di un attento "mastro" di danza. Giochi di colori e musica che hanno lasciato incantati i bambini, ma anche i loro genitori. Grande la partecipazione dei cittadini che ha seguito il corteo in ogni sua fase. Soddisfatto l'assessore al Turismo Pasquale Avino per il quale questa manifestazione è "il frutto del sacrificio di tanti concittadini che in maniera volontaria hanno organizzato l'evento esercitandosi per diversi mesi a partire dallo scorso ottobre. Il successo della manifestazione è dunque esclusivamente merito loro e a loro, a nome del sindaco Claudio D'Alessio, porgo i nostri ringraziamenti".

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