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Anna Redi e Marie Therese Sitzia al Teatro Civico 14 con 'Nuha, Vite di scarto'

Caserta - Anna Redi e Marie Therese Sitzia presenteranno il working progress Nuha o vite di scarto, dell'autrice e regista sammaritana, al Teatro Civico 14. Le repliche sono programmate per sabato 6 febbraio alle ore 21.00 e domenica 7 febbraio...

Anna Redi e Marie Therese Sitzia presenteranno il working progress Nuha o vite di scarto, dell'autrice e regista sammaritana, al Teatro Civico 14. Le repliche sono programmate per sabato 6 febbraio alle ore 21.00 e domenica 7 febbraio alle ore 19.00. Le coreografie sono curate dalla stessa autrice e dalla performer napoletana, finalista del Premio Scenario 2007 con Satyricon.
L'impianto luci e le fotografie sono di Marco Ghidelli mentre le musiche sono tratte da Carillon, di Donato Cutolo e Luigi Boccherini, libro/cd pubblicato di recente. Lo spettacolo, in anteprima per il palco di vicolo F. della Ratta, sarà presentato venerdi 13 febbraio a Madrid, presso il Teatro La Temporada e sarà in residenza al Dock 11 di Berlino dal 19 al 22 agosto. La regista Anna Redi e la performer Marie Therese Sitzia, saranno nella programmazione del Napoli Teatro Festival Italia 2010, nella sezione Fringe Festival.
Il work in progress di Anna Redi, forma con Matres Matutae e Scenata, dal burqa alle veline, una trilogia volta alla ricerca nell'universo femminile al tempo d'oggi e nel mito della dea partogenetica. La potenza dei corpi che si muovono sul palco, che a tratti si trasforma in ferocia, rappresenta la condizione degli uomini e donne ormai ingabbiati in una società che nella libertà selvaggia ha trovato il modo di rinchiudere le libertà personali. Una parabola, quella rappresentata sul palco dalle due performer, che porta lo spettatore in un cammino che dall'abbandono arriva alla reazione finale, passando per il tentativo di infrangere le pareti della gabbia con la potenza di un grido silenzioso.
"Uomini e donne in rottamazione utilizzando in un linguaggio teatrale e di danza di selvaggia poesia" afferma la regista Anna Redi "Per un teatro intransigente e totale. Sono partita dalla lettura di Zygmunt Bauman dalla idea del rifiuto umano come eccesso, come esubero del mondo troppo pieno. Produciamo rifiuti, diventiamo noi stessi rifiuti. Come in una apocalisse l'esubero, l'abbandonato, il rifiutato, l'escluso, lo scartato? L'eccesso dedicato ai corpi superflui. In un mondo dove si può tutto non si può più fare niente. Da un lato il mondo lindo e pinto fatto per consumare in fretta dove tutto è accelerato e inconsapevole dall'altro il rifiuto da tenere come un segreto oscuro e vergognoso. Noi proprio noi di tante generazioni siamo stati prescelti? si domanda Seneca nel tardo impero e la domanda rimbalza a noi. E continua dicendo È troppo avido di vita chi non vuole morire quando con lui muore l'universo. In scena due corpi gemellari che aspettano. Ora barboni, ora depressi, ora danzanti sulle macerie del mondo, ora favolosi ed ironici sulle note di una vecchia canzone di Renato Zero come se tutto fosse solo un sogno dal quale svegliarsi presto.

Informazioni | 348.2209530
Biglietteria Teatro Civico 14 | tel. 0823.1902686

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