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Conclusi i festeggiamenti in onore di San Paolo della Croce

Mondragone - Una settimana eucaristica in preparazione alla Festa di San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, si è svolta nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano dei Passionisti di Mondragone. Iniziata lunedì 12 ottobre si è conclusa...

Una settimana eucaristica in preparazione alla Festa di San Paolo della Croce, fondatore dei Passionisti, si è svolta nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano dei Passionisti di Mondragone. Iniziata lunedì 12 ottobre si è conclusa lunedì 19 ottobre, con la solenne liturgia eucaristica in onore del Santo, officiata da padre Luigi Donati, superiore-parroco di San Giuseppe. L'omelia è stata tenuta da padre Antonio Rungi, religioso di comunità ed ex-superiore provinciale. Padre Rungi ha richiamato le tappe più importanti della vita e delle opere del Fondatore dei Passionisti, svulppando la sua riflessione sul Testamento spirituale che San Paolo della Croce lasciava ai suoi figli, prima di morire il 18 ottobre 1775, alle ore 16,15 nel Ritiro dei Santi Giovanni e Paolo al Celio in Roma. Paolo Francesco Danei, originario di Ovada (Al), nasceva il 3 gennaio 1694, attrattato dal Parola della Croce fece della Memoria della Passione di Cristo il carisma fondamentale dell'Istituto da lui fondato e che oggi è presente in 400 comunità, tra cui quella di Mondragone, 60 paesi al mondo, in tutti i cinque continenti. L'Istituto missinario continua la sua opera vicino ai sofferenti, ai poveri, agli emaginati ed ai crocifissi di oggi. La settimana eucaristica predicata da padre Luigi Donati è stata ncentrata sulle figure del Curato d'Ars e di Paolo della Croce. Nell'anno sacerdotale in atto in tutta la chiesa cattolica sia San Giovanni Maria Vianney che San Paolo della Croce, entrambi sacerdoti, sono stati posti all'attenzione del popolo di Dio e dei pastori delle anime, affinché da essi possano attingere il fervore missionario di cui ha urgente necessità e bisogno la chiesa italiana. A questi due colossi della vita sacerdotale vissuta interamente al servizio dei poveri, degli ultimi molti possono e debbono ispsirarsi per potenziare la vocazione missionaria, apostolica e la dimensione profetica che attingiamo con il dono del battesimo, in questo mese di ottobre, che è mese missionario. Significativa è stata l'esperienza dell'incontro con don Luigi Maria Epicoco, parroco della Parrocchia Universitaria San Giuseppe Artigiano in L'Aquila, che ha presieduto l'eucaristia, concelebrata dai padri Luigi, Antonio e Giuseppe, di sabato 17 ottobre alle ore 18,30 e e subito dopo, sempre nella Chiesa parrochiale il dialogo-dibattito con lo stesso don Luigi Epicoco sulla situazione dei terromotati de L'Aquila. La presenza di questo giovane sacerdote de L'Aquila è stata motivata dal fatto che è in atto un gemellaggio spirituale e pastorale tra le due comunità parrocchiali. Inoltre, in occasione della festa di San Giuseppe Artigiano 2009, il comitato presieduto da padre Luigi Donati ha destinato la somma di Mille Euro alla parrocchia di Don Luigi Epicoco. Somma che è stata consegnata ufficialmente durante l'incontro di sabato 17 ottobre. Altro momento significativo dei festeggiamenti religiosi in onore del Santo Fondatore dei Passionisti è stata la santa messa di domenica 18 ottobre delle ore, presieduta dal novello sacerdote della provincia passionista dell'Addolorata (Lazio Sud e Campania), padre Pasquale Gravante e concelebrata dai padri Luigi, Antonio e Giuseppe. La santa messa è stata preceduta dalla celebrazione dei vespri solenni in onore di San Paolo della Croce, durante i quali sono state lette le ultime raccomandazioni di San Paolo della Croce, sul letto di morte, ai Passionisti di tutti i tempi. Un testamento spirituale che richiama i valori fondamenatali della vita consacrata: la carità, la ecclesialità, la povertà, la penitenza, la solitudine, l'osservanza delle regole e costituzioni ed altri aspetti della vita di un passionista che vuole seguire Cristo sulla via stretta dei consigli evangelici, incentrando la sua esperienza di consacrato sulla Memoria Passionis. Del carisma specifico di San Paolo della Croce si sono fatti promotori i passionsti della comunità di Mondagone a livello cittadino e diocesano, con la guida della parrochia San Giuseppe Artigiano dal 1964 e con la predicazione itinerante ed altri impegni apostolici che svolgono sul territorio diocesano, in sintonia con la Chies locale.
La comunità passionista di Mondragone è stata istituita canonicamente nel 1970 anche se la presenza stabile dei passioniti a Mondragone risale al 1955, quando iniziarono i lavori per la realizzazione dell'attuale casa, poi ampliata con il tempo. Il Convento sorto con finalità di ospitare durante l'estate i seminaristi della Scuola Apostolica di Calvi Risorta, negli anni 60 cambiò finalità e destinazione, diventando Collegio, nel 1962 per accogliere i bambini in difficoltà, e colonia estiva. Nel 1964 veniva istituita la parrocchia San Giuseppe Artigiano, dal compianto vescovo di Sessa Aurunca, mons. Vittorio Maria Costantini, in prospettiva di quel boom turistico che si preventivava e che poi effettivamente ci è stato. Fino al 1983 Convitto e parrocchia hanno camminato insieme. Chiuso il convitto la struttura di proprietà dei Passionisti fu destinata a scuola statale, prima per i bradisismati di Pozzuoli e poi per la Scuola di Metodo e successivamente per il Liceo Socio-psico-pedagogico, ospitato fino al 2004. Andate via la scuola elementare, prima e il Liceo, dopo, la struttura con la preventiva autorizzazione del Superore generale dei Passionisti è stata destinata a scopi sociali, ritornando alla sua prima origine di Convitto e collegio per i bambini in difficoltà. Oggi il vecchio convitto ospita il Centro Laila per i bambini extracomunitari ed italiani, gestito da Onlus, il cui responsabile è Angelo Luciano. Nella comunità passionista di Mondragone oggi vivono due ex-Superiori Provinciali: Padre Sebastiano Cerrone (89 anni), che ha esercitato il suo ufficio alla fine degli anni cinquanta ed inizio anna sessanta, e padre Antonio Rungi (58 anni), vice-superiore, docente, predicatore, che ha ricoperto questo ufficio di provinciale nel quadriennio 2003-2007, padre Luigi Donati, parroco-superiore di San Giuseppe (49 anni) e padre Giuseppe Polselli (68 anni), missionario.

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