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'Reggia caos': annullato concerto Ranieri, a rischio eventi. Lite Iodice - David

Caserta - Non bastavano i problemi endemici legati al turismo casertano ed alla Reggia di Caserta, ora ci mancava pure la diatriba tra Ept e Soprintendenza ai Beni Culturali. O meglio la querelle interessa i loro massimi rappresentanti...

Non bastavano i problemi endemici legati al turismo casertano ed alla Reggia di Caserta, ora ci mancava pure la diatriba tra Ept e Soprintendenza ai Beni Culturali. O meglio la querelle interessa i loro massimi rappresentanti: l'amministratore dell'Ente Provinciale del Turismo di Caserta Enzo Iodice e la nuova Soprintendente di Caserta Paola Raffaella David. Al centro della polemica non c'è, come si potrebbe pensare un problema che potrebbe riassumersi come "incidente diplomatico" o "protocollo non rispettato", ma di cose che possono tranquillamente definirsi "sostanziali".
A quanto si apprende, ad un mese dal suo insediamento nella sede di Caserta, la David non avrebbe ancora avuto il tempo per sedersi e discutere di una serie di attività culturali e già programmate dall'Ept che hanno come teatro la Reggia di Caserta. Si tratta di mostre ed eventi cultuali, finanziate dalla Regione Campania, che avevano avuto già il placet della Soprintendenza e che sembrano diventate improvvisamente a rischio con il cambio di guardia al Palazzo Reale. In forse, ad esempio, la mostra "I maestri di Terrae Motus: Ernesto Tatafiore" che doveva partire entro Ottobre 2009; la mostra "I Tesori del Cremlino" la cui data di inaugurazione era stata programmata per il 20 Novembre prossimo; "La Reggia delle Meraviglie", una serie di convegni, congressi ed eventi culturali in cui sono stati coinvolti operatori culturali da tutto il mondo in programma per il 21 Novembre 2009; infine, ma non meno importanti, i "Percorsi di Luce" invernali che si dovrebbero svolgere all'interno degli appartamenti storici dall'inizio di Dicembre per proseguire fino alla primavera del 2010.
"Se non avremo risposte certe entro pochi giorni - spiega l'amministratore dell'Ept - potremo decidere di spostare tutti questi eventi in nuove location della provincia di Caserta. La Regione Campania, attraverso l'Ept - continua Iodice - è rimasto l'unico ente che continua ad investire ingenti somme per la promozione del monumento vanvitelliano. Si spera che la nuova sovrintendente trovi il tempo di ricevere anche noi visto che ha incontrato già tutti i rappresentanti delle istituzioni casertane". A bloccare questo incontro, sembrerebbe, a detta della David, la necessità prioritaria di mettere in sicurezza la Reggia di Caserta. La prima vittima del nuovo corso di viale Douhet è stato il concerto di Massimo Ranieri, inizialmente spostato prima dal 25 al 27 settembre, poi al 5 Ottobre e poi definitivamente annullato con una prevedibile e motivata arrabbiatura da parte di coloro i quali avevano già acquistato il biglietto. Il motivo starebbe proprio nella non conformità alle norme di sicurezza di questi eventi di carattere musicale all'interno dei cortili della Reggia. Problemi di sicurezza sopravvenuti recentemente, è lecito pensare, visto che sono oramai diversi anni che questi concerti si effettuano regolarmente nel principale monumento casertano.

Probabilmente la David sconta la sua inesperienza nel settore dato che si trova al suo primo incarico di responsabilità e Caserta rappresenta un vero e proprio "battesimo di fuoco" visto i problemi storici e recentemente sopravvenuti legati soprattutto al Palazzo Reale. Non appena insediata, infatti, il soprintendente ha dovuto subito fronteggiare la vertenza dei lavoratori Arethusa che potrebbe rientrare nei prossimi giorni grazie ad un accordo tra la Direzione Regionale dei Beni Culturali e l'azienda fiorentina che da 10 anni gestisce i servizi aggiuntivi (biglietteria, servizi didattici, eventi ecc.) presso la Reggia di Caserta.
Ma all'ordine del giorno c'è soprattutto la mancanza di fondi per la manutenzione ordinaria del sito, oltre a quelli necessari ai sempre più urgenti restauri del monumento borbonico. Se a questi si aggiungono i disagi derivanti dai lavori mai terminati nel Piazzale Carlo III e quelli derivanti dall'abusivismo imperante, si capisce che il compito del nuovo soprintendente sarà tutt'altro che semplice.

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