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Cartellone di eventi natalizi, Regione approva linee guida

Napoli - Guerra e pace, ma anche inferno e paradiso. E ancora, miseria e nobiltà, coraggio e paura, colto e popolare, centro e periferia. Sono queste alcune delle contraddizioni che vivono, coesistono e interagiscono sul territorio di Napoli e...

Guerra e pace, ma anche inferno e paradiso. E ancora, miseria e nobiltà, coraggio e paura, colto e popolare, centro e periferia. Sono queste alcune delle contraddizioni che vivono, coesistono e interagiscono sul territorio di Napoli e della Campania. Ed è attraverso questi contrasti che si intende raccontare il Natale 2010 a Napoli ed in Campania.
La giunta regionale della Campania, infatti, su proposta dell'Assessore Regionale al Turismo, il vice presidente Giuseppe De Mita, e dell'Assessore Regionale alla Cultura, Caterina Miraglia, ha approvato all'unanimità, nel corso dell'ultima seduta, il tema dominante del cartellone di eventi natalizi, l'attivazione del Tavolo Istituzionale di concertazione e la modalità di presentazione delle manifestazioni di interesse.
"La Campania nel racconto dei suoi contrasti": è questo il tema dominante che dovrà legare le manifestazioni in programma nei mesi di dicembre e di gennaio sull'intero territorio regionale, come un filo rosso che permetta di valorizzare tradizioni e contemporaneità attraverso una programmazione coerente, integrata ed unitaria.
Sono tante le parole chiave di questa programmazione che intende cogliere e centrare obiettivi ambiziosi.
"Intendiamo promuovere eventi di lungo periodo - dichiara l'Assessore Regionale al Turismo, Giuseppe De Mita - legati al racconto della Campania e questo racconto non può che essere nel contrasto, un contrasto che ha una radice storica e che vive nella macchinosa elaborazione identitaria della Campania stessa. La Campania deve trovare un suo equilibrio tra quella forma quasi spregiudicata di accoglienza e una certa refrattarietà al vivere civile. E' nostro compito abituare tutti gli operatori a comprendere che la prima dimensione dell'accoglienza è rappresentata dai diritti di cittadinanza di chi, per un giorno o per una settimana, decide di vivere questo luogo e questo spazio, partecipando alla narrazione. Anche il cartellone di appuntamenti natalizi vuol essere una straordinaria occasione di partecipazione al racconto della Campania".

Sotto il profilo più prettamente culturale
Il programma vuole essere una narrazione delle contraddizioni. Le festività natalizie rappresentano un'occasione importante di animazione del territorio. La Campania, terra ricca di suggestioni e di tradizioni, può mettere a sistema le proprie eccellenze e le proprie risorse culturali, storiche ed artistiche, senza necessariamente dover anestetizzare la realtà. Anzi, partendo proprio dalle contraddizioni di terra complicata ma viva. Da qui l'esigenza di amplificare e far conoscere l'identità territoriale della Campania attraverso il racconto delle epoche, le stratificazioni artistiche e culturali, le contaminazioni che si sono susseguite nei secoli. Con l'occhio però ben rivolto dentro la contemporaneità. E' così che si costruisce il fascino, la suggestione, ma anche il brand, il prodotto da vendere. Le contraddizioni potranno essere raccontate attraverso l'utilizzo di tutte le forme artistiche nel recupero delle radici ma anche nello stridente ricorso ai linguaggi più moderni.

L'intersettorialità della programmazione
Il programma di eventi natalizi, inoltre, vuol raggiungere un altro importante obiettivo, quello di sollecitare e favorire la sinergia e l'integrazione tra due settori considerati fondanti per lo sviluppo economico, sociale ed occupazionale della Campania: il Turismo ed i Beni Culturali.
Da qui l'esigenza di dar vita ad un programma unico che consenta di cogliere e di centrare razionalizzazione ed unitarietà negli interventi e nelle iniziative. Attenzione puntata, inoltre, anche a quelle risorse e a quelle emergenze artistiche e culturali che oggi appaiono poco utilizzate o addirittura totalmente inutilizzate.

Il turismo e l'immagine della Campania
A monte si registra l'esigenza di promuovere in maniera coordinata l'immagine di Napoli e della Campania, immagine che va rafforzata e riposizionata attraverso l'ampliamento dell'offerta turistica da proiettare in particolar modo sul mercato estero. Al turismo si riconosce così un ruolo strategico per lo sviluppo economico ed occupazione del territorio regionale. L'iniziativa intende così essere uno strumento idoneo alla captazione di flussi turistici mirati, nazionali ed internazionali e intende, inoltre, dare sostanza ad azioni di marketing che hanno come obiettivo il riposizionamento del marchio Campania.
Il dialogo con il territorio
Altro punto qualificante del programma di eventi natalizi è quello legato al decentramento. Interlocutori in questa fase di redazione del cartellone saranno tutti quei soggetti che hanno un contatto diretto con il territorio e che sono in grado di decodificarne le istanze nell'ottica di valorizzare e dare concretezza ai principi di concertazione, partenariato, decentramento e sussidiarietà.

Interlocutori e procedure
La giunta regionale della Campania ha così approvato l'istituzione del Tavolo Istituzionale di Concertazione per la realizzazione del cartellone "La Campania nel racconto dei suoi contrasti".
Del Tavolo faranno parte le cinque amministrazioni provinciali della Campania, la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, le due Soprintendenze Speciali (la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei e la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico ed etno-antropologico e per il Polo Museale della Città di Napoli). Nel corso della seduta di giunta regionale via libera anche allo schema di Protocollo d'Intesa che dovrà essere siglato tra tutti i soggetti chiamati a far parte del Tavolo Istituzionale.

Potranno, infine, presentare manifestazioni di interesse per la realizzazione di iniziative da inserire nel programma di eventi natalizi i seguenti soggetti: Province, Enti Provinciali per il Turismo, le Aziende di Cura, Soggiorno e Turismo, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e le due Soprintendenze Speciali. L'obiettivo è quello di promuovere e finanziare iniziative coerenti con le linee guida varate dalla giunta regionale.
Toccherà, infine, alla giunta regionale ammettere al cofinanziamento le singole iniziative presentate in modo da dar vita al cartellone definitivo.

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