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Bernabei (Cgil) in piazza a sostegno dell'acqua pubblica

Sessa Aurunca - Continua ormai da circa un mese l'azione della Cgil a sostegno del referendum sull'acqua pubblica, contro il decreto Ronchi, che ne chiede la privatizzazione. La CGIL, infatti, in tutti i territori è in piena mobilitazione per dare...

Continua ormai da circa un mese l'azione della Cgil a sostegno del referendum sull'acqua pubblica, contro il decreto Ronchi, che ne chiede la privatizzazione. La CGIL, infatti, in tutti i territori è in piena mobilitazione per dare il suo contributo in difesa dell'acqua pubblica e anche in Terra di Lavoro ha promosso varie dimostrazioni di piazza, ha raggiungendo numeri da record per la raccolta delle firme. Giovedì 17 giugno sarà la volta di Sessa Aurunca, dove, in piazza Lucilio è prevista una forte mobilitazione, nel corso delle ore mattutine, dalle 9.00 alle 13.00. "Il tema dell'acqua è delicatissimo, e nella attuale situazione ambientale è ancor più un diritto sociale che non può essere privatizzato - ha dichiarato Camilla Bernabei, segretaria generale CdL di Caserta - Quello dell'acqua pubblica è un diritto inalienabile che deve valere per ogni abitante di questo mondo e non si può considerare l'acqua una merce, finalizzando la sua gestione a produrre profitti.ci tengo a ribadire che ognuno che si sente defraudato di tale diritto, deve sapere che la Cgil sarà sempre pronta a rappresentare quelli che sono le facoltà irrinunciabili della persona. Scenderò in piazza giovedì a Sessa Aurunca per manifestare il disappunto della Cgil al decreto Ronchi. Ormai sembra vicino il traguardo di 1.000.000 di firme entro luglio, e questa partecipazione di massa ci stimola ulteriormente a non demordere e a continuare la lotta". Sotto lo slogan "L'acqua non si vende", dunque, sta andando avanti con successo la campagna referendaria in difesa dell'acqua pubblica e la consapevolezza che mai una simile iniziativa aveva raccolto tante firme in così poco tempo nella storia della Repubblica, accresce i meriti del sindacato, dei comitati territoriali e di tutti coloro, centinaia di volontarie e volontari, che hanno condiviso le scelte del forum italiano dei movimenti per l'acqua e che continuano ad impegnarsi per la riuscita della raccolta firme. Il risultato, semplicemente lusinghiero, sorprende gli stessi promotori dei 3 referendum per l'acqua pubblica e vede la costante crescita della raccolta settimana dopo settimana. Non si registra alcuna flessione, e ogni aggiornamento dai territori è una sorpresa. Tutti sanno che quello dell'acqua è un diritto di tutti e che a tutti se ne deve garantire l'accesso, per tutelarlo come bene collettivo e per conservarlo per le future generazioni. Si attende adesso anche la risposta di Sessa Aurunca, giovedì mattina in piazza Lucilio.

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