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Crisi Reggia, licenziati i dipendenti di Arethusa

Caserta - La crisi della Reggia di Caserta si abbatte anche sul personale dei servizi aggiuntivi del complesso vanvitelliano. Entro trenta giorni, infatti, a meno di auspicabili novità sostanziali, i 19 dipendenti della società Arethusa Srl...

La crisi della Reggia di Caserta si abbatte anche sul personale dei servizi aggiuntivi del complesso vanvitelliano. Entro trenta giorni, infatti, a meno di auspicabili novità sostanziali, i 19 dipendenti della società Arethusa Srl, concessionaria dei servizi aggiuntivi sin dal 1999 presso la Reggia di Caserta, rischiano di rimanere senza lavoro e con loro una quindicina di operatori didattici.
Le OO.SS. stigmatizzano il comportamento tenuto dell'Arethusa la quale ha prodotto intempestivamente la procedura di licenziamento (art. 4 l.223/91) a fine luglio e senza neppure un confronto sindacale preventivo. Nel primo incontro con i sindacati del 31/07 l'azienda ha testualmente dichiarato: "Siamo impossibilitati a portare avanti la commessa di Caserta - spiegano i dirigenti di Arethusa - perchè la Soprintendenza Regionale a Beni Culturali non ne vuole sapere di tener conto di una situazione congiunturale disastrosa. In due anni gli ingressi sono diminuiti di oltre il 35% a causa sia della recessione economica che di situazioni specifiche della Regione Campania. L'azienda opera in deroga e con contratto scaduto, chiede di ricalibrare le condizioni di concessione. Ha spiegato alle Organizzazioni Sindacali il Antonio Senatore, direttore Generale di Arethusa Srl, società del gruppo Cooplat Firenze facente parte della Lega delle Cooperative - ma anche di scelte della Soprintendenza Regionale ai Beni Culturali e l'atteggiamento ostile della Soprintendenza di Caserta e Benevento. Molte iniziative - continua Senatore - che sono diventate negli anni il fiore all'occhiello della Reggia e che noi abbiamo inventato e da sempre portato avanti (ad esempio i "Percorsi di Luce"), ci sono stati letteralemente scippati. E' il caso anche di altre iniziative come una serie di mostre che in qualità di concessionario ci venivano affidate nel passato e che sono state affidate a terzi".
Ed è proprio del 31 Agosto scorso un forte richiamo da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), nei confronti delle Soprintendenze locali, per gli affidamenti diretti a terzi di servizi aggiuntivi senza una specifica gara. Il richiamo si riferisce proprio ad un affidamento dell'organizzazione della mostra su Vanvitelli alla società mista regionale Scabec. Gli stessi "Percorsi di Luce", sostiene documentando Senatore, sono stati assegnati all'Ente Provinciale del Turismo con un affidamento diretto su cui gravano molti nodi ancora da dipanare. Infine, ma non meno importante, lo stesso Ept di Caserta si sta occupando del percorso con City Sightseeing che nel suo itinerario (Reggia - San Leucio - Casertavecchia) addirittura si sostituisce ad Arethusa per ciò che concerne la bigliettazione ed il controllo degli ingressi.
Fatto sta che entro 30 giorni, una cinquantina di persone, quasi tutti laureati, bilingue ed esperti storici dell'arte, rischiano di ritrovarsi senza lavoro.
Le Organizzazioni Sindacali e la Rsa aziendale, unitamente a Gennaro Di Micco, Segretario Generale della Fisascat Cisl e Benedetto Arricale, Segretario Generale della Filcams Cgil hanno già avviato dei tavoli di confronti con 'azienda in due incontri tenutisi il 31/07/2009 ed il 02/09/2009 per espletare le procedure previste dall'art. 4 della legge 223/91 registrando in entrambi i casi mancati accordi a fronte del persistere delle condizioni che hanno motivato l'avvio delle procedure.

Inoltre le confederazioni Cisl e Cgil hanno allertato il Signor Prefetto di Caserta, dott. Ezio Monaco al quale si è chiesto disponibilità ad organizzare un chiarificatorio incontro congiunto con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici della Campania tenendo presente che, tale procedura di licenziamento oltre ad essere un problema sociale per i lavoratori, potrà creare seri disservizi per la Città di Caserta, poichè verrà a mancare un servizio essenziale.
Il giorno 03 settembre alle ore 9.30, presso la Reggia di Caserta si è tenuta un'assemblea sindacale dei lavoratori coinvolti. Le Organizzazioni Sindacali preoccupate per la sorte dei dipendenti già preannunciano azioni di protesta a sostegno della vertenza.

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