rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Cronaca Capodrise

Beccato in trasferta con il fucile nell'auto: sorvegliato speciale spedito agli arresti

Il giudice ha convalidato il provvedimento operato dai carabinieri e disposto i domiciliari

Arresti domiciliari per Francesco Gaglione, alias Cipolla, 33enne di Capodrise tratto in arresto lunedì scorso (15 gennaio 2024) per aver violato la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Capodrise.

È quanto disposto dal gip Emilio Minio all'esito dell'udienza di convalida dell'arresto del 33enne, assistito dagli avvocati Massimo Trigari e Marco Argirò, a cui è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Gaglione è stato sorpreso di nel pomeriggio del 15 gennaio, a bordo di una Peugeot 308 con targa tedesca mentre transitava in via Martiri di Cefalonia, nel comune di Macerata Campania. Prima di giungere nel comune di Macerata Campania era stato intercettato dai carabinieri della stazione di Macerata Campania in via Nocelle a San Prisco.

I militari lo hanno seguito fino a Macerata Campania. Dopo essersi fermato all’alt dalla pattuglia dei carabinieri è stato identificato e sottoposto a perquisizione personale e veicolare. All’interno dell’auto, occultato dietro i sedili anteriori, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un fucile ad aria compressa calibro 4,5 modificato e privo di tappo rosso di sicurezza.

La successiva perquisizione domiciliare eseguita a carico dell’uomo a Capodrise in via Amatore Sciesa ha consentito di rinvenire all’interno di un borsone occultato nel locale adibito a ripostiglio, un secondo fucile ad aria compressa calibro 4,5, 2 pistole a salve P4 calibro 8, prive di tappo rosso di sicurezza, e 43 munizioni. Gli ulteriori controlli eseguiti presso l’abitazione hanno portato al rinvenimento di un articolato impianto di videosorveglianza costituito da 7 telecamere, tre delle quali sono risultate essere state nascoste all'interno del lampeggiante di avviso apertura e chiusura del cancello carrabile. Una telecamera era impiantata su un palo della luce.

Tale dispositivo, in considerazione della misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza pari a 2 anni a cui Gaglione è stato sottoposto nell'ottobre 2023 dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Sezione Misure di Prevenzione, gli consentiva di sorvegliare l'intero perimetro della propria abitazione, delle vie attigue e di monitorare i controlli e gli accessi da parte delle forze dell’ordine. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Beccato in trasferta con il fucile nell'auto: sorvegliato speciale spedito agli arresti

CasertaNews è in caricamento