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Accusati di aver rapito una 14enne per farla sposare col figlio: liberi marito e moglie

Denunciati dalla mamma della ragazza, sono stati in carcere e poi ai domiciliari: ora la svolta

Accusati di violenza sessuale e ratto al fine di matrimonio: dopo un anno e mezzo (col processo ancora in corso) sono completamente liberi V.S. e A.D.R., entrambi 50enni. La vicenda nasce nel maggio 2018 quando la mamma di una ragazzina di appena 14 si reca dai carabinieri per denunciare il rapimento della figlia da parte della coppia.

La fuitina per il matrimonio

Dalle indagini emerge come la coppia, in compagnia del figlio (allora 16enne) e della ragazzina si sarebbero allontanati da Venafro (dove vivevano) e si sarebbero recati a Caianello dove avrebbero dovuto trascorrere la notte in un albergo, dove intanto avevano prenotato due camere. Una situazione che, stando alla mamma della 14enne, sarebbe stata creata ad hoc da parte della coppia (lui ex dipendente all’ospedale di Sessa Aurunca, lei casalinga) al fine di costringere la 14enne ad iniziare una relazione col figlio 16enne, arrivando addirittura a farla sposare. Una sorta di ‘fuitina per il matrimonio’.

Dal carcere alla revoca delle restrizioni in un anno e mezzo

La coppia venne immediatamente arrestata dai carabinieri ed hanno trascorso qualche mese in carcere, prima di ottenere gli arresti domiciliari a casa di un familiare a Roma ed infine la sostituzione degli arresti con la misura meno afflittiva del divieto di dimora in Molise (trasferendosi in un paese della provincia di Caserta). Un percorso, portato avanti dall’avvocato difensore della coppia, Natalina Mastellone, che si è concluso oggi con la completa revoca delle misure restrittive da parte del presidente del collegio del tribunale di Isernia che ha accolto l’istanza presentata dal difensore.

Sotto processo anche il figlio minorenne

Il processo per la coppia, intanto, va avanti (la prossima udienza è prevista ad aprile) e nel dibattimento l’avvocato sta cercando di far emergere alcuni tratti poco chiari della denuncia e delle accuse che sono state lanciate nei confronti di marito e moglie. E che potrebbero avere un peso anche nel processo a carico del loro figlio davanti al tribunale dei minorenni. La vittima si è costituita nel dibattimento con l'avvocato Lucio Epifanio.

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