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Il processo si sta celebrando a Santa Maria Capua Vetere

Il processo si sta celebrando a Santa Maria Capua Vetere

Tensione durante il processo, avvocato colto da malore

Udienza per le tangenti in Comune. Un testimone inguaia il maresciallo dei carabinieri

Nervi tesi in aula nel corso del processo a carico dell'ex sindaco di San Felice a Cancello Pasquale De Lucia e di altri amministratori, dipendenti dell'amministrazione comunale ed imprenditori coinvolti a vario titolo nella tangentopoli sanfeliciana.

Tensione alle stelle in più circostanze tra il collegio difensivo dei diversi imputati e il pubblico ministero Gerardina Cozzolino. Un clima di nervosismo che ha portato all'intervento del 118 nell'aula di giustizia per un mancamento accusato dall'avvocato Romolo Vignola. Fortunatamente il malore non ha destato preoccupazioni con il personale medico che ha misurato la pressione sanguigna del legale che comunque è riuscito ad arrivare a fine udienza.

Numerosi, come sempre, i testimoni chiamati in aula. In particolare sono stati escussi l'architetto Delle Cave ed il geometra Piscitelli che hanno riferito delle Scia per la realizzazione del supermercato Todis dei fratelli Luigi Raffaele e Giuseppe Perrotta. Tra le testimonianze più interessanti della giornata merita quella di Salvatore Napolitano che ha confermato la circostanza di essere stato avvicinato dal maresciallo Fraiese, comandante della stazione dei carabinieri di San Felice a Cancello, per "infamare" i carabinieri che stavano conducendo le indagini sull'amministrazione comunale di San Felice a Cancello, in particolare il maresciallo Diego Montella ed il maresciallo Coppola, oltre al capitano Puca.

Mesi prima che scoppiasse il caso, nel luglio 2015, Napolitano aveva sparato ad Andrea De Lucia, ferendolo con un colpo di fucile ad una natica. Il testimone venne arrestato ma il maresciallo Fraiese prospettò un accordo con Andrea De Lucia qualora avesse reso dichiarazioni in danno dei militari della compagnia di Maddaloni. Il processo è stato rinviato al prossimo 19 dicembre quando al banco dei testimoni sarà chiamato il consulente della Procura Fuschetti.

Tra i difensori ci sono gli avvocati Gennaro Iannotti, Alberto Martucci, Romolo Vignola e Paolo Pascarelli Dell'Aquila.

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