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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Cani non ‘microchippati’, scattano le multe salate per i proprietari

I controlli disposti dalla polizia municipale di Caserta: sanzioni per 2mila euro

Un giro di vite nei confronti dei proprietari di cani che non rispettano la legge che prevede l’iscrizione all’Anagrafe canina dei loro amici a quattro zampe. È quanto disposto dalla polizia municipale di Caserta che, assieme al Servizio veterinario dell’Asl Caserta, ha posto in essere decine di controlli sul territorio. 

Attività che, come spiega il vice sindaco Franco De Michele, “continuerà ad effettuare nei prossimi mesi, assolvendo principalmente alla necessaria lotta al randagismo e a tutte le iniziative collegate alle strategie dell'Amministrazione  circa la tutela degli animali, che sul Canile municipale fondano lo spettro di tutte le possibili azioni”.

Nell’ambito dell’operazione sono state controllate 68 persone che posseggono cani su tutto il territorio comunale. Dieci di queste sono state sanzionate ai sensi dell’articolo 6 della Legge Regionale n 3 del 2019, per mancata iscrizione all’Anagrafe canina; contestualmente si è provveduto all’immediata applicazione del microchip da parte del Servizio veterinario e sono state elevate sanzioni per complessivi 2mila euro. La mancata iscrizione all’Anagrafe canina prevede infatti una sanzione amministrativa da 100 a 600 euro.

"E' altresì indispensabile - dice ancora il vice sindaco - che i cittadini casertani che posseggono cani osservino le norme e le regole relative alle deiezioni canine e al controllo degli animali da tenere al guinzaglio, senza lasciarli liberi per strada o all'interno del verde pubblico. Il decoro dei luoghi pubblici non può essere minacciato dai possessori dei cani che non rispettano le regole e non si dotano di quanto necessario a smaltire correttamente le deiezioni. In proposito voglio precisare che, sul tema, non contano le scuse: chi sceglie per un suo interesse personale un determinato luogo pubblico per portare a spasso il proprio cane è il primo responsabile del suo comportamento. Se vuole trovare un ambito più confortevole e munito di più vicini cestini pubblici per i rifiuti, ogni cittadino può farlo laddove essi in città sono installati, in numero di circa 700 impianti".

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