Cronaca

Minorenne minacciato con un coltello da una baby gang

E' accaduto domenica sera nella centralissima via Mazzini

In giro con un coltellino per minacciare loro coetanei. E’ di nuovo allarme micro criminalità a Caserta dopo l’ultimo episodio verificatosi domenica sera e denunciato dal candidato sindaco Ciro Guerriero.

"In via Mazzini, per l'ennesima volta si è sfiorata la tragedia, con un minorenne minacciato da una baby gang armata di coltelli. Il padre del ragazzo si era lanciato all'inseguimento. Gli ho consigliato di sporgere denuncia e l'ho accompagnato in Questura. Dopo ore di attesa nessuno ha preso la querela e lo hanno invitato a tornare lunedì mattina. Lunedì mattina non tornerà e ha specificato che la prossima volta si farà giustizia da solo. L'assenza dello stato e delle istituzioni è intollerabile e, al di là della campagna elettorale, richiede uno sforzo comune per denunciare questi fenomeni. Chiedo ufficialmente a voi Gianpiero Zinzi, Pio Del Gaudio, Lupo Giacomo Pulcino, Raffaele Giovine e Romolo Vignola di fare una conferenza stampa e di scrivere una lettera al ministro degli Interni e al presidente del Consiglio dei Ministri tutti insieme per dare voce a questo disagio e mostrare, almeno in questo, unità per una città meglio governata e più sicura”.

A Guerriero fa eco l’ex candidata sindaco di Speranza per Caserta, Rosi Di Costanzo, presidente del comitato per la Vivibilità Cittadina. “Viviamo in una città abbandonata da chi dovrebbe garantire la sicurezza e la salute dei cittadini. Il Comitato per la Vivibilità Cittadina invia regolarmente, ogni fine settimana, esposti ben circostanziati, con foto e video, di esercizi commerciali che violano le regole favorendo episodi di violenza e degrado nonché immagini chiare sull'abuso di alcol da parte dei minorenni grazie ad alcuni (pochi) esercenti che non si fanno problemi a venderglielo. Nessuno  ci ascolta, ci stanno esasperando, siamo tutti abbandonati e ognuno ormai si sente padrone di fare ciò che vuole senza alcun rispetto per il prossimo. I residenti del centro non sono più padroni della loro vita, libertà e quiete. I nostri figli non sono sicuri nelle nostre strade e le forze dell'ordine ci hanno completamente abbandonati al nostro  destino. Io vorrei  sapere cosa fanno il sindaco Carlo Marino e il Comandante  della Polizia Municipale, cosa propone l'assessore Emiliano Casale con tutte le sue deleghe. Tutti loro si devono vergognare visto che hanno anche la presunzione di ricandidarsi. Siamo stanchi di questo immobilismo ormai ridicolo perché chiaramente  voluto”.

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