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Cronaca Casagiove

I lavori alla villa privata 'fatturati' alla cooperativa dei migranti

E' quanto ha scoperto la Procura che ha indagato un imprenditore casertano

Ci sono anche lavori ad una villa privata fatturati ad una cooperativa dei migranti tra i capi d'accusa degli atti dell'indagine della Procura di Cassino a carico di una ventina di persone coinvolte nell'inchiesta 'Welcome to Italy' condotta da Guardia di Finanza e polizia.

Il caso coinvolge l'imprenditore Giuseppe D'Errico, 40enne di Casagiove, che risulta indagato a piede libero perché effettuava lavori presso la villa di Cervaro di Paolo Aristipini e Katia Risi emettendo fatture per lavori, in realtà mai eseguiti, presso la cooperativa 'La Casa di Tom', i cui amministratori, così, potevano 'scaricare' le spese effettuate dalla dichiarazione al Fisco (negli anni 2013, 2014, 2015) per un totale di oltre 44mila euro.

Per questo specifico capo d'imputazione, la Procura non aveva richiesto alcuna misura cautelare, che invece erano state sollecitate per altre accuse, ma il gip ha ritenuto non sussistenti le necessità di applicarle.

L'inchiesta ha riguardato una serie di truffe allo Stato che, secondo gli inquirenti, avrebbero riguardato la gestione di diverse cooperative che si occupavano di accoglienza dei migranti.
 

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