Ex sindaco e fratello del dirigente ‘spie’ in Comune per Pineta Grande

Le accuse della Procura nell'indagine sui permessi irregolari concessi alla clinica

L'indagine della Procura ha portato al sequestro del cantiere per l'ampliamento di Pineta Grande

Uno segnalava in anticipo le informazioni sui controlli che venivano disposti a livello comunale sul cantiere per l’ampliamento della clinica Pineta Grande, l’altro si metteva a disposizione della proprietà fornendo in maniera indebita alcuni atti ' sensibili'.

Le due ‘spie’ di Pineta Grande, la clinica di Castel Volturno che questa mattina si è vista sequestrare dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere il cantiere di ampliamento della struttura, sono rispettivamente il fratello del dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale e l’ex sindaco della città castellana.

Il fratello di Carmine Noviello (già arrestato nel gennaio 2019 per l’indagine sulla corruzione in Comune) e l’ex sindaco Dimitri Russo sono pesantemente tirati in ballo nelle carte dell’inchiesta sui permessi illegittimi forniti dal Comune alla clinica. 

Il primo infatti viene assunto, grazie al trattamento di favore fornito dal fratello dirigente a Pineta Grande, nella direzione tecnica riguardante l’ampliamento. In quel ruolo, secondo la Procura, poteva fornire immediato collegamento tra l’UTC e la struttura sanitaria fornendo informazioni sui controlli.

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Ancora più grave la posizione dell’ex sindaco, accusato dalla Procura di “mettersi  a disposizione arrivando a fornire anche in maniera indebita e clandestinamente atti che riguardano le iniziative che intraprendeva altra casa di cura in ordine alle autorizzazioni concesse a Pineta Grande per l’ampliamento ed interessi personali nella vicenda dell’ampliamento”

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