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Martedì, 16 Aprile 2024
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Cronaca Marcianise

Farmaci "vietati" introdotti in carcere: due a processo

Hanno fornito ai familiari detenuti del "Suboxone" e sono finiti a giudizio con l'accusa di spaccio

Due persone sono state rinviate a giudizio per aver ceduto droga durante i colloqui con i familiari in carcere. Il gup del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il processo per entrambi gli imputati, una 34enne ed un 66enne rispettivamente di Marcianise e Recale. Il dibattimento prenderà il via a gennaio del prossimo anno. 

Secondo l'accusa, i due nel corso dei colloqui con familiari detenuti al penitenziario Francesco Uccella di Santa Maria Capua Vetere avrebbero ceduto compresse sublinguali di "Suboxone" - medicinale destinato al trattamento della dipendenza da oppioidi - la cui cessione è vietata. I fatti di cui al processo sono risalenti al 2018. Entrambi gli imputati sono assistiti dall'avvocato Nicola Musone. 

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