Esposto dopo 18 furti ma i 6 manager vengono assolti

Denunciati per interruzione di pubblico servizio dopo i continui raid

Carlo Maisto tra gli imputati

Non avrebbero predisposto misure idonee a difesa della centrale per l'irrigazione da dove veniva presa l'acqua per l'irrigazione dei campi. Questa l'accusa dalla quale sono stati assolti 6 manager del Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno.

Il gup Rossi ha assolto perché il fatto non sussiste Carlo Maisto, 42 anni di Frignano; Antonio De Chiara, 69 anni di Aversa; Francesco Raucci, 65 anni di Santa Maria Capua Vetere; Camillo Mastracchio, 47 anni di Caserta; Ciro Costagliola, 66 anni di Caserta; Marcantonio Abbate, 68 anni di Aversa. Il giudice ha accolto pienamente le tesi dei difensori scagionando gli imputati dall'accusa di interruzione di pubblico servizio. Nel collegio difensivo sono stati impegnati gli avvocati Dezio Ferraro, Giuseppe Stellato, Filippo Trofino, Alberto Barretta e Paolo Trofino. 

I fatti di cui il processo si sono veriticati a Castel Volturno tra il 2013 ed il 2017. Dopo ben 18 furti di rame ed episodi di danneggiamento dei quadri elettrici, un agricoltore della zona denunciò i vertici del Consorzio per 'interruzione di pubblico servizio' in quanto non avrebbero adottato misure idonee a fronteggiare il fenomeno impedendo, in questo modo, alle aziende agricole di irrigare i campi. Accuse che si sono sgretolate dinanzi al giudice. 

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