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Lunedì, 20 Maggio 2024
Cronaca Baia e Latina

Denuncia lo stupro ma il giudice non le crede: "Mente per non essere scoperta dal fidanzato"

Archiviato il caso della presunta violenza sessuale subita da una 18enne: "Non è attendibile"

Avrebbe mentito per "non essere scoperta dall'ex fidanzato". Sarebbe questa la motivazione alla base dell'archiviazione di un'indagine aperta in seguito ad una denuncia per violenza sessuale da parte di una 18enne residente a Baia e Latina. 

La denuncia

L'episodio si sarebbe verificato nel novembre 2021. La giovane denunciò di essere stata stuprata da due persone che erano a casa sua per un caffè "notturno". Stando al suo racconto l'avrebbero afferrata per il collo, condotta in una stanza dove avrebbero abusato di lei. Ripresasi dallo shock la giovane avrebbe contattato un amico che l'accompagnò in ospedale. Poi andò alla caserma dei carabinieri di Alife (dove c'è una stanza rosa) facendo i nomi dei due presunti stupratori. 

L'indagine

Venne così avviata un'indagine, inizialmente a carico di ignoti e poi con l'iscrizione nel registro degli indagati di due persone. I due indagati hanno fornito prove a discarico che hanno minato l'attendibilità della persona offesa al punto che il gip Giovanni Mercone ha disposto l'archiviazione del caso accogliendo la richiesta del pubblico ministero. 

La vittima non attendibile

Per il gip la vittima non è attendibile per una serie di motivi tra cui il caffé notturno. Agli atti ci sarebbero dei messaggi in cui la giovane chiese ad uno dei due di farle "un po' di compagnia". Inoltre l'aggressione non sarebbe riscontrata dai referti medici dell'ospedale (come non lo è lo stupro non essendo evidenziate lesioni alle parti intime). 

Le foto

Nel fascicolo sono finite inoltre delle foto in cui la ragazza si sarebbe fatta immortalare nuda sul letto da uno degli indagati. Scatti che "confermano che sicuramente la prima fase dell'incontro è stata serena e non certo turbolenta come raccontato dalla denunciante". 

Il segno sul seno

L'unico elemento che confermerebbe la violenza sarebbe stato un segno sul seno che, però, dalle foto agli atti non emerge e quindi non vi è prova del fatto che quei segni sarebbero attribuibili a quella sera. E allora perché mentire? Per il giudice la ragazza lo avrebbe fatto per "non essere scoperta dall'ex fidanzato". Una non attendibilità che ha fatto propendere il magistrato per l'archiviazione. 

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