Tutti in fila per il ‘tampone drive-in’. “Così abbiamo azzerato la richiesta”

Il sindaco soddisfatto dell'iniziativa adottata con l'Asl

Tutti in fila per il ‘tampone drive-in’ a Teano, che fino ad oggi conta 40 persone attualmente positive dopo il contagio che ha interessato il parroco della frazione San Marco che, dieci giorni fa, ha portato anche ad una mini chiusura per evitare lo sviluppo del focolaio. Una richiesta, quella di poter effettuare i tamponi in maniera veloce, che era stata avanzata dal sindaco Dino D’Andrea direttamente al direttore generale dell’Asl di Caserta Ferdinando Russo e che è stato prontamente organizzato nella collina di Sant’Antonio in piena sicurezza. “La somministrazione dei tamponi riguarda i soggetti contattati dall’Asl per contatto diretto - spiega il sindaco - Il risultato è che abbiamo quasi azzerato la richiesta di tamponi, in modo da avere un quadro epidemiologico immediato. Si continuerà sulla stessa linea: rapidità e terapie domiciliari. Complimenti all’Asl per l’efficienza. Intanto l’ospedale di Teano è fondamentale nella gestione dell’intera provincia per “liberare” posti utili in terapia intensiva su Maddaloni”. Proprio il vecchio ospedale è stato riaperto pochi giorni fa per ospitare alcuni pazienti affetti da Covid-19 per aiutare a liberare l’ospedale di Maddaloni.

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