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Giuseppe Papantuono è accusato dell'agguato contro i carabinieri

Giuseppe Papantuono è accusato dell'agguato contro i carabinieri

Agguato contro carabinieri, no alla perizia psichiatrica per l’imputato

Papantuono ai giudici: “Quella mattina era ubriaco, non so perché l’ho fatto”

Giuseppe Papantuono ha rilasciato una dichiarazione spontanea nel corso dell’ultima udienza del processo spiegando di non ricordare nulla dell'omicidio del maresciallo Vincenzo Di Gennaro e del tentato omicidio del carabiniere di Caserta Pasquale Casertano, rimasto ferito durante l’agguato di due anni fa in provincia di Foggia.

L’imputato, 65 anni, aveva rinunciato a novembre ad essere sottoposto ad interrogatorio, ma nell’ultima udienza ha chiesto la parola. “La sera prima dell’omicidio mi hanno fermato ad un posto di blocco: “Papantuono, sempre lei è?”. E ci siamo messi a ridere insieme. Dico questo perché col maresciallo Di Gennaro e con i carabinieri di Cagnano Varano non c’erano mai stati problemi, non mi hanno mai messo un dito addosso. Quello che è successo è stato perché sono 30-35 anni che faccio uso di alcol e stupefacenti. Quella notte ero marcio”.

Il 65enne di Cagnano Varano, attualmente detenuto, ha aggiunto: “In carcere le guardie mi hanno picchiato e non ci sento più da un orecchio. Quella notte ero marcio. Avevo assunto droga e mi ero ubriacato” ha rimarcato spiegando di non ricordare nulla dell'omicidio del maresciallo Vincenzo Di Gennaro e del tentato omicidio del carabiniere Pasquale Casertano. "Mi sono svegliato svegliato al carcere di Foggia senza sapere cosa fosse successo. C'erano 5-6 ragazzi in cella e ho chiesto: 'Perchè sono qua?' Quella mattina ero ubriaco, non lo so nemmeno io perchè gli ho fatto del male".

Terminato l'intervento, la Corte ha stabilito "non necessaria la perizia psichitrica sull'imputato", rigettando la richiesta avanzata sul punto dalla difesa (il 65enne era stato già sottoposto a perizia dal prof. Catanese, teste in comune tra difesa e accusa). Chiusa l'istruttoria, la prossima udienza è fissata al 19 marzo, per la sola discussione del pubblico.

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