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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Cronaca Caiazzo

Accusati di bancarotta fraudolenta in tre chiedono l'abbreviato

Il rito alternativo formalizzato nel corso dell'udienza preliminare

Finiti sotto processo per bancarotta fraudolenta, nel corso dell’udienza preliminare fanno richiesta di rito abbreviato.

Si tratta di Raffaele Turco, 80enne di Teverola, Concetta Borrata, 79enne di Teverola e Francesco Lastaria, 75enne di Solofra che rinviati a giudizio in relazione alla richiesta del Sostituto Procuratore Simona Faga si sono presentati innanzi al gup Rosaria Dello Stritto del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Nel corso dell’udienza preliminare i legali dei tre imprenditori, gli avvocati Enzo Di Vaio e Francesca Mastracchio hanno fatto richiesta di giudizio abbreviato. Si torna in aula nel mese di maggio per l’avvio del processo con rito alternativo.

Per la Procura sammaritana Turco e Borrata in qualità di soci al 50% e amministratori di fatto fino al fallimento della Marcon srl con sede a Teverola nonché Borrata anche come amministratore di diritto fino al 28 aprile 2013 per effetto di operazioni dolose avrebbero provocato il fallimento della società. Nel 2012 ponevano in essere una operazione di scissione parziale priva di reale funzione economica finalizzata a sottrarre alle garanzie dei creditori il vero e proprio asset societario ossia il complesso industriale di Teverola che veniva trasferito alla beneficiaria Ma.Co. Immobiliare srl (neo costituita e avente gli stessi soci della società fallita). Inoltre in concorso con Lastaria amministratore di diritto dall’aprile 2013 della Marcon srl tenevano le scritture contabili occultate in modo da rendere impossibile la ricostruzione del patrimonio e dei movimenti d’affari della società.

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