Il 'bilancio sociale' di Pineta Grande guarda al futuro: "Diamo un segnale al territorio"

Presentato il bilancio di un anno di lavoro

Vincenzo Schiavone, patron di Pineta Grande

Sei strutture sanitarie, 1.200 professionisti della salute, più di 50.000 prestazioni di pronto soccorso, oltre 300.000 prestazioni diagnostiche ed ambulatoriali ma anche difesa dell’ambiente, diffusione culturale e sostegno solidale; sono alcuni dei temi emersi dal Bilancio Sociale del gruppo 'La Nuova Domiziana' che è stato presentato giovedì 19 dicembre al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno.

La redazione del Bilancio Sociale è nata dall’esigenza di voler comunicare l’impatto del Pineta Grande Hospital sul territorio in cui opera, non limitandosi ai soli aspetti finanziari e contabili ma prendendo in considerazione aspetti etici, ambientali, sociali e culturali. Ha dato il via alla conferenza Vincenzo Schiavone, presidente Pineta Grande Hospital, che ha sottolineato l’importanza di avere una pubblica amministrazione efficiente affinché si possano concretizzare interventi favorevoli per il territorio e per chi lo abita: “Pineta Grande sta cercando di migliorare il territorio in cui opera influenzando la cultura dei giovani che vivono questo luogo, modificando la loro percezione della meritocrazia e del lavoro. Abbiamo assunto centinaia di giovani negli ultimi anni che saranno il futuro di Castel Volturno e di tutto il Litorale Domizio. Con la pubblicazione del Bilancio Sociale abbiamo voluto dare un segnale al territorio di cosa abbiamo fatto e di cosa possiamo fare perché insieme possiamo crescere e migliorare”.

Hanno partecipato all’evento, tra gli altri, il Presidente di Confindustria Caserta Gianluigi Traettino, il Presidente di della Camera di Commercio Caserta Tommaso De Simone, il Presidente AIOP Campania, Sergio Crispino che hanno evidenziato l’importanza del Presidio sul Territorio. A seguire, l’intervento di Beniamino Schiavone, vice presidente Holding LND, che ha illustrato le iniziative intraprese dal Pineta Grande Hospital come l’istituzione del corso di Laurea in Infermieristica, in partnership con l’Università Tor Vergata di Roma, la riqualificazione dei giardini di Piazza Carlo III di Caserta, le borse di studio per i figli dei collaboratori più meritevoli, le giornate di orientamento per i giovani dei licei della zona ed altro. Ha chiuso i lavori l’intervento di Roberto Morleo, CFO Pineta Grande Hospital, che, in collaborazione con Marco Caputo, Sustainable Innovation di BDO Italia, ha illustrato i numeri relativi alle attività del Presidio: 181 nuove assunzioni nell’ultimo anno, 75% dei dipendenti totali vivono nella Provincia di Caserta, 78% del valore distribuito alle risorse umane, presenza del 56% di personale femminile, 39% di under 30 ed altro. La messa a punto del Report di Sostenibilità e la sua presentazione è stata vissuta all’interno del Pineta Grande Hospital come un’occasione di straordinaria importanza, in quanto strumento che certifica il profilo etico dell’Azienda e puntualizza gli elementi che la legano al territorio ed alle Comunità che lo compongono, nella qualità di soggetto promotore dello sviluppo futuro dell’intera Area.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ex carabiniere si lancia con l'auto contro la caserma: fermato

  • Oltre 900 nuovi casi e 3 vittime del Covid. Aumenta percentuale positivi

  • Scoperti i furbetti del cartellino all’Asl, sospesi 13 dipendenti

  • Il casertano piange 24 vittime: un morto all'ora per Covid in una sola giornata

  • Morti altri 8 pazienti ricoverati col Covid: 589 nuovi positivi nel casertano

  • Quasi 2mila guariti nel casertano. Cala percentuale dei positivi

Torna su
CasertaNews è in caricamento