Malattie rare, il Sant'Anna polo di riferimento regionale

L'ospedale di Caserta inserito nella rete per la prevenzione e la diagnosi delle patologie

L'ospedale di Caserta

Si amplia in Campania la rete dei presidi ospedalieri di riferimento per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle malattie rare. Lo ha deciso oggi la giunta regionale, stabilendo i centri di riferimento nelle strutture di Asl Napoli 1 Centro, Cardarelli, Santobono-Pausilipon, azienda dei Colli, Moscati di Avellino, Ruggi di Salerno, San Sebastiano di Caserta e San Pio di Benevento.

Inoltre, nell'ambito del piano nazionale per la non autosufficienza, sono assegnati alla Campania 47 milioni di euro per il 2019. La giunta regionale ha stabilito una quota pari al 10% del fondo (4,7 milioni) in favore dei 6 Ambiti che non hanno presentato entro i termini stabiliti i progetti richiesti, ripartendo la cifra in proporzione alla percentuale di disabili gravissimi sulla popolazione residente o in proporzione al numero dei disabili gravissimi riconosciuti nelle annualità precedenti. Le restanti risorse del fondo 2019 sono assegnate ai 53 Ambiti territoriali che hanno trasmesso la programmazione territoriale entro i termini fissati.

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