Bando 2019 Premio "Amato Lamberti": borse di studio contro la criminalità organizzata

Due i premi che verranno assegnati, da 1.000 euro ciascuno: per una tesi di Laurea Magistrale e per una tesi di Dottorato che riguardino i temi della criminalità organizzata. Scadenza fissata al 13 maggio

Contribuire a formare giovani studiosi in grado di elaborare e diffondere strategie efficaci per il contrasto alla criminalità organizzata, in Italia e nel mondo. Questa la finalità del Premio Amato Lamberti, giunto quest'anno alla sesta edizione, di cui l'omonima associazione ha appena pubblicato il Bando 2019 con la finalità di trasmettere il pensiero, la testimonianza e le lungimiranti visioni del grande sociologo dell'Università Federico II Amato Lamberti, che seppe tradurre i risultati della sua intensa attività di studioso nell'impegno politico antimafia di prima linea. Anche quest'anno il Bando è rivolto a studenti universitari italiani o esteri che potranno concorrere all'assegnazione di due premi da mille euro ciascuno rispettivamente per una Tesi di Dottorato e per una Tesi di Laurea Magistrale riguardanti i temi della criminalità organizzata, dei traffici criminali, della corruzione e delle economie illegali.

Nelle precedenti edizioni sono stati premiati giovani ricercatori provenienti da diverse università italiane e straniere che con i loro lavori hanno elaborato analisi e strategie originali in relazione ad un fenomeno della criminalità organizzata che si presenta sempre più mutevole e globalizzato, così marcando la necessità di adeguare gli strumenti conoscitivi, oltre che investigativi, ad un panorama complesso e in divenire.

L’Associazione Amato Lamberti bandisce un concorso per l’assegnazione di due premi da 1.000 euro ciascuno rispettivamente per una tesi di Laurea Magistrale e per una tesi di Dottorato che riguardino i temi della criminalità organizzata, dei traffici criminali, della corruzione e delle economie illegali anche condotte con metodo etnografico e/o con ausilio di strumenti audiovisuali. Potranno essere proposti lavori di tesi di laurea di Vecchio Ordinamento, Laurea Specialistica (o Magistrale) e di Dottorato, elaborati in qualsiasi università italiana o, per livelli equipollenti, estera. Saranno accettate solo le tesi discusse nell'ultimo quinquennio (dal 2014 in poi) e che non siano già state proposte nelle edizioni precedenti del Premio Lamberti.

I partecipanti dovranno far pervenire l'elaborato entro il 13 maggio 2019 – esclusivamente - in formato PDF tramite e-mail all’indirizzo associazioneamatolamberti@gmail.com specificando che l’opera concorre al “Premio Nazionale Amato Lamberti”.

Il lavoro controfirmato con nome e cognome dell’autore dovrà essere accompagnato da una documentazione in cui saranno riportate le seguenti informazioni:

• Identificazione dell’autore (nome e cognome, recapiti telefonici, e-mail) e data.
• Domicilio e numero di Carta di Identità o passaporto o altro documento ufficiale di
identificazione.
• Dichiarazione del carattere originale dell’opera che si presenta.
• Dichiarazione della piena titolarità dei diritti dell’opera da parte dell’autore.
• Dichiarazione di accettazione da parte dell’autore di tutte le condizioni stabilite dal
Premio Amato Lamberti.

L’Associazione Amato Lamberti terrà informati i partecipanti attraverso i comunicati stampa e le pagine social.

La partecipazione al concorso implica l’accettazione delle seguenti condizioni:
1.L’assenso del partecipante alla divulgazione dell’opera presentata, qualora essa risulti vincitrice o finalista del Premio.
2.La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità l’Associazione Amato Lamberti, della titolarità e originalità dell’opera presentata e inoltre che essa non sia copia o modificazione totale o parziale di altra opera propria o altrui.

La presentazione dell’opera di per sé garantisce l’impegno da parte del suo autore a non ritirarla dal concorso. Il conferimento del Premio sarà deliberato dalla Commissione Scientifica, presieduta da Franco Roberti, Assessore alla Sicurezza della Regione Campania, già Procuratore Nazionale Antimafia. La proclamazione del vincitore e la consegna del premio avverrà in seduta pubblica nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, il 25 giugno 2019.

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