Sesso in Municipio, il funzionario fa scena muta dal giudice

Di Bona si avvale della facoltà di non rispondere. Russo, Morrone e Trapanese si difendono

L'ufficio tecnico del Comune di Castel Volturno

Ha fatto scena muta dinanzi al giudice Antonio Di Bona, l'archivista dell'Ufficio Tecnico del Comune di Castel Volturno, accusato di aver ottenuto ricariche telefoniche e favori sessuali in Municipio in cambio di una "spintarella" alle pratiche per permessi a costruire.

Di Bona, dopo l'arresto di venerdì, si è presentato dinanzi al gip Grammatica del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per sottoporsi all'interrogatorio di garanzia avvalendosi della facoltà di non rispondere alle domande del magistrato.

Hanno, invece, risposto alle domande del giudice sia il tecnico Giuseppe Russo sia il maresciallo della polizia municipale Francesco Morrone chiarendo la propria posizione. Ha parlato con il giudice anche il dirigente dell'Imat Rosario Trapanese

Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Ferdinando Letizia, Giuseppe Stellato, Raffaele e Gateano Crisileo.  

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