Nei verbali della Dda spuntano anche le dichiarazioni della moglie di Sandokan

La mamma di Nicola non è una collaboratrice, ma è sotto protezione

Giuseppina Nappa moglie di Francesco Schiavone Sandokan

Nei verbali della Dda finiscono per la prima volta anche le dichiarazioni di Giuseppina Nappa, moglie del capoclan dei Casalesi Francesco Schiavone Sandokan. La donna, come riporta "Il Mattino", non è pentita né collaboratrice, ma da diversi mesi è stata inserita nel programma di protezione dopo l’avvio della collaborazione del figlio Nicola ed i magistrati dell’Antimafia l’hanno voluta ascoltare per avere contezza di alcuni rapporti familiari ed imprenditoriali di cui aveva parlato il primogenito nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti della Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) che sarebbero finiti ad ‘amici’ dei Casalesi. Un’indagine che ha portato i carabinieri di Caserta a perquisire, 48 ore fa, alcuni uffici di Roma, Napoli e Casal di Principe alla ricerca dei documenti attestanti l’affidamento dei lavori. Per il momento ci sono una decina di persone indagate a vario titolo per corruzione e turbativa d’asta aggravata dall’aver favorito un’organizzazione criminale. Tra di loro anche due parenti dello stesso Sandokan attorno al quale sarebbe nata l’indagine.

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