Lunedì, 17 Maggio 2021

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Vaccini finiti, a Caserta stop alle nuove dosi per almeno 24 ore | VIDEO

Martedì si lavorerà solo coi richiami, le nuove dosi in arrivo per mercoledì

Stop alla somministrazione delle nuove dosi di vaccino in provincia di Caserta per almeno 24 ore. Nei sei centri vaccinali di Terra di Lavoro (siti a Caserta, Aversa, Marcianise, Maddaloni, Sessa Aurunca e Piedimonte Matese) sono finite le dosi del preparato anti-Covid. Nei magazzini degli hub casertani sono rimaste solo poche migliaia di dosi che verranno utilizzate come riserva per i richiami. 

Dunque nella giornata di domani, martedì 13 aprile, coloro che devono ancora ricevere la prima dose saranno tenuti in stand by. Lo ha comunicato Michele Tari, il responsabile Asl del centro vaccinale della Brigata Bersaglieri Garibaldi di Caserta, raggiunto da Casertanews. "I nostri sei centri vaccinali - ha fatto sapere - lavoreranno solo al mattino per fare le dosi di richiamo, quindi di pomeriggio saranno tutti chiusi e aspetteremo le nuove consegne che avverranno nella tarda mattinata di mercoledì". Una brutta tegola per la campagna vaccinale in provincia di Caserta, costretta a subire un blocco perchè manca la 'materia prima'.

Ad acuire le difficoltà di una campagna vaccinale già di per sè complicata, considerate le proporzioni e l'esigenza sempre più impellente di uscire quanto prima dalla grave situazione epidemiologica, è la 'fuga' dal siero prodotto da AstraZeneca a causa dell' "allarme trombosi". Nonostante le rassicurazioni delle autorità italiane, dopo le precisazioni dell’Ema (l’Agenzia europea per i farmaci), sono ancora tante le persone che rifiutano il preparato anglo-svedese o che provano, una volta raggiunti gli hub casertani, a farsi cambiare vaccino. Ma sulla questione Michele Tari è stato categorico: "Se è un rifiuto non motivato, ma solo per scelta psicologica vanno in coda, quindi saranno richiamati alla fine di tutto il percorso per la somministrazione di eventuali altri vaccini. Ma sicuramente non saranno richiamati subito".

Come se non bastasse, inoltre, a ciò va aggiunta la 'sfida' tra il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e il generale Francesco Paolo Figliuolo commissario straordinario per l'emergenza Covid in Italia, in merito alle regole sulla campagna vaccinale. Nel casertano passa la linea Figliuolo. "Stiamo seguendo l'ordine di priorità indicato dal Governo - ha detto Tari - Over 80, over 70 e pazienti fragili. In due settimane contiamo di effettuare 30mila somministrazioni a queste categorie e completare l'iter vaccinale. Se non si conclude questa fase non possiamo accedere a quella successiva. Altre categorie, sia pure prenotate, verranno contattate dopo".

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