Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rapinatori incappucciati alle Poste: sono entrati da un buco davanti ai dipendenti terrorizzati | VIDEO

 

Mancavano pochi minuti alle 14 e tutti i dipendenti dell’Ufficio Postale di corso Giannone si stavano preparando ad andare a pranzare quando la loro giornata è cambiata clamorosamente con l’irruzione di una banda di ladri che è entrata da un buco praticato nel pavimento. 

Per la seconda volta, nel giro di un mese, i dipendenti hanno vissuto una scena terribile. Quasi tutti sono riusciti a scappare dalla porta di servizio, mentre una collega si è barricata all’interno del bagno, dove è rimasta fino all’arrivo dei vigili del fuoco che hanno dovuto sfondare la porta di ingresso dell’ufficio postale per potervi entrare dopo che il sistema anti-intrusione era entrato in azione. Visibilmente provata da quei lunghi minuti vissuti nell’attesa dei soccorsi, la dipendente è stata poi affidata alle cure del personale del 118, fatto giungere in corso Giannone fin dalle prime battute.

Il tutto mentre la Squadra Mobile di Caserta avviava le indagini sulla ‘banda del buco’ che ha colpito per la seconda volta in un mese. E non si escludono collegamenti col colpo messo a segno lo scorso 2 dicembre, quando riuscirono a portare via 170mila euro dall’ufficio postale. Il danno di oggi dovrebbe essere minore (si ipotizza una cifra attorno ai 5-10mila euro), ma numeri certi non sono stati ancora comunicati, visto che si sta cercando di ricostruire quanto vi fosse nelle casse al momento dell’irruzione della banda, composta da persone incappucciate. 

Gli inquirenti hanno perlustrato anche i palazzi vicinori alla ricerca di tracce dei rapinatori, ma al momento nulla è trapelato. Il lavoro continuità anche giovedì mattina quando corso Giannone sarà chiuso al traffico automobilistico dalle 9 per permettere ulteriori accertamenti da parte degli inquirenti. E’ probabile che si tornino ad ispezionare le fogne per cercare le tracce del passaggio dei rapinatori.

Copyright 2020 Citynews

Potrebbe Interessarti

Torna su
CasertaNews è in caricamento