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Mercoledì, 8 Febbraio 2023

Il giallo del cammello: indagini per risalire al proprietario | IL VIDEO

Lo avrebbe avuto in regalo da persone del napoletano. Così il 43enne di Casal di Principe, denunciato per maltrattamenti sugli animali, sostiene riguardo il possesso di un cammello all'interno di un fondo agricolo in zona periferica. 

Sono stati i carabinieri della locale stazione a notare l'animale nel terreno mentre era a terra con una zampa ferita e una corda strappata legata al collo, oltre a sentire i latrati di alcuni cani provenire da una struttura coperta da alte mura perimetrali. Così insieme al personale dell’Unità Operativa Veterinaria della Asl di Caserta e dell'Ufficio Tecnico del Comune di Casal di Principe è scattato il blitz. Nel terreno sono stati trovati 7 cavalli, 12 cani ed il cammello, tutti tenuti in cattive condizioni e senza alcuna autorizzazione. Cavalli e cani erano in una sorta di struttura lager, rinchiusi in gabbie e box recintati, mentre il cammello era in un terreno vicino, all'aperto.

Le indagini si sono concentrate sull'animale proveniente dal deserto. Le sue condizioni di salute sono state giudicate non buone: avrebbe una zampa ferita. Inoltre, l'animale da tempo non beveva non riuscendo a raggiungere la vasca al cui interno era posta dell'acqua putrida. Non beveva da così tanto tempo che una delle due gobbe è apparsa sgonfia al punto da essere scambiato in un primo momento per un dromedario. 

Ma come ci è finito un cammello a Casal di Principe? E' questa la domanda a cui cercano di dare una risposta i carabinieri della compagnia di Casal di Principe, guidata dal capitano Marco Busetto. Il 43enne denunciato ha riferito di averlo ricevuto in regalo nel napoletano. Una tesi che va verificata.

Il cammello risulta provvisto di microchip ma non risulta iscritto nei registri dell'Asl veterinaria, cosa che complica la sua identificazione. Il proprietario risulterebbe una persona straniera residente a Roma, al momento irreperibile. Il cammello potrebbe essere stato rubato o potrebbe essere scappato ed arrivato in Campania. Un'altra ipotesi al vaglio è quella dell'abbandono, forse da parte di un circo per la ferita ad una zampa che lo renderebbe non 'arruolabile' per gli spettacoli. Ipotesi su cui ora si cerca di fare luce. 

Il cammello è stato caricato sul mezzo dei carabinieri adibito al trasporto dei cavalli e affidato in custodia giudiziale, così come gli altri animali rinvenuti, all'Ente Foresta Demaniale Regionale di Cerreta Cognole, in provincia di Salerno. Sul fondo agricolo i carabinieri hanno ritrovato anche due targhe d'auto risultate rubate, motivo per il quale il 43enne è stato denunciato anche per ricettazione. 

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