Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Bunker sotto la piscina, nei guai marito e moglie | VIDEO

 

Nel corso del fine settimana, la Squadra Mobile della Questura di Caserta ha deferito all’Autorità Giudiziaria i coniugi C.D. e C.L., di Villa Literno in quanto, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata presso la loro abitazione, è stata scoperta l’esistenza di un bunker sotterraneo, con due stanze con accesso segreto dal cortile.

L’operazione di polizia ha visto la sua genesi nell’ambito di una mirata attività info-investigativa, sviluppata nell’area compresa tra i comuni di Casal di Principe, Villa Literno e Casapesenna, volta ad individuare abitazioni presso le quali fossero occultate armi o munizioni. In tale contesto è venuta ad evidenza l’abitazione dei coniugi C.D., attualmente detenuto, e C.L. che, perciò, è stata resa oggetto di una accurata perquisizione.

Le attività di ricerca, estese ad ogni anfratto che potesse consentire di occultare armi e quant’altro, sono state indirizzate in particolare verso un tombino, del diametro di 60 centimetri circa, al momento chiuso, posto al centro del cortile, tra l’abitazione e una piscina interrata ivi presente. La rimozione forzata dello stesso ha permesso agli investigatori di rilevare che, per quanto “apparisse” un ordinario tombino occultante una vasca prefabbricata in cemento per la raccolta delle acque, lo stesso è in realtà la via di ingresso a un bunker interrato, con annesso locale bagno, avente una superficie complessiva di 25 metri quadrati ed un’altezza di circa 2,20 metri.

Come appurato sul posto, l’accesso al bunker è garantito da un meccanismo elettrico, al momento del controllo disattivato, che, collegato al motore di un montacarichi, determina lo spostamento sull’asse verticale della vasca in cemento. Questa, nella sua massima elevazione, va a chiusura sotto il tombino-accesso, occultando completamente la vista del bunker; nella parte inferiore della sua corsa, invece, apre il varco per consentire l’ingresso. Varcata la soglia, si accede ad una stanza ove vi sono una parete arredata con mobili da cucina, frigo e ulteriori accessori, un divano letto e un televisore di circa 55 pollici; è presente altresì un meccanismo per il ricambio forzato dell’aria.

Una seconda stanza, di 4,5 metri circa, separata dalla prima da una porta, è adibita a bagno, con arredo, sanitari e box doccia. Completate le ricerche, conclusesi negativamente quanto alle armi ed altro, è stato fatto convenire sul posto personale della Polizia Scientifica, per quanto di propria competenza e foto-video documentazione. L’intera area è stata sottoposta a sequestro, con l’accesso al bunker sigillato, e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Copyright 2020 Citynews

Potrebbe Interessarti

Torna su
CasertaNews è in caricamento