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Strage di berte minori sul litorale Domizio | VIDEO

 

Sono state ritrovate morte, anche quest'anno, su una spiaggia in prossimità della Foce del Lago Patria a Castel Volturno, 20 berte minori. Una vera e propria 'ecatombe', questa delle berte minori, che si ripete ciclicamente e che vede, in primavera, le carcasse di questi elegantissimi uccelli marini sparse esanimi sul litorale Domizio. 

"Questa ecatombe si ripete ciclicamente oramai da circa 4 anni - spiega Maurizio Paolella coordinatore della vigilanza delle guardie della Lega italiana protezione uccelli (Lipu) di Caserta - La mattanza di quest'anno é stata inferiore rispetto all'anno scorso quando sono stati ritrovati morti a riva circa un centinaio di esemplari".

Un fenomeno misterioso che ha destato l'attenzione delle autorità competenti data la sua cadenza periodica. Sugli esemplari rinvenuti senza vita è stato effettuato l'esame tossicologico dell'Istituto Zooprofilattico di Napoli dopo il recupero effettuato ad opera del Centro di recupero per animali selvatici (Cras) di Napoli. La causa di questi insoliti decessi potrebbe derivare da un'alga antropica ossia velenosa ingerita dai volatili o dalla presenza di microplastiche nelle acque marine.

L'anomalia dei decessi si verifica sempre nello stesso tratto marino. Elemento posto sotto l'attenzione dei Carabinieri Forestali di Castel Volturno e dalla Capitaneria di Porto castellana che stanno cercando di far luce sulla vicenda. "Molte colonie di berte minori si trovano perlopiù in Sardegna e nell'Arcipelago Toscano - sottolinea Paolella - In Campania nidificano tra le pareti rocciose delle isole di Procida e Capri. Un vero censimento di queste specie non esiste". (ha collaborato Gesualdo Napoletano)

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