Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

11 ARRESTI Dai carabinieri indagini su commissione per l'imprenditore | VIDEO

 

Un appalto da 20 milioni di euro per la realizzazione di cassonetti ed una mazzetta da 600mila euro per aggiudicarsi il lavoro. Così un gruppo di persone riuscì a truffare Luciano Iannotta ed i suoi sodali. 

E' a questo punto che intervennero i carabinieri infedeli Michele Carfora Lettieri, di Caserta, ed il colonnello Alessandro Sessa. In particolare il luogotenente casertano avrebbe effettuato abusivi accertamenti presso la banca dati SDI in uso alle forze di Polizia per risalire ai responsabili della frode. Differente il ruolo rivestito dal colonnello Sessa che, tra l'altro, avrebbe dato suggerimenti a Iannotta sul come attivare un disturbo alle intercettazioni: "Fai fare le chiavi, no? Noi facevamo fare le chiavi". 

Nell'ambito dell'inchiesta Dirty Glass sono indagate a piede libero altre 15 persone. Tra queste ci sono anche Giuseppe Giuliano Cavallo, 45 anni di Villa di Briano e Gaetano Del Vecchio, 72 anni di San Cipriano d'Aversa. 

Copyright 2020 Citynews

Potrebbe Interessarti

Torna su
CasertaNews è in caricamento