Sabato, 16 Ottobre 2021
Sport

L'ex Giannone punisce la Casertana: la Turris vince in rimonta

Non basta il gol di Pacilli, i corallini si aggiudicano il derby

Il campionato si avvia verso la fase finale, c’è in programma un altro derby sulla strada della Casertana che scende al Liguori di Torre del Greco per ritornare a far punti dopo la sconfitta interna rimediata con l’Avellino. Contro la Turris comincia un ciclo di partite più abbordabili per i falchetti, anche se l’emergenza numerica ha ripreso a flagellare i rossoblù. Un derby che in quanto tale sfugge ad ogni pronostico, con i corallini che dopo un più che brillante inizio campionato stanno facendo i conti con una carenza di risultati dalla quale non sembrano saper uscire. Dall’inizio del girone di ritorno i biancazzurri hanno trovato un solo punto (pari col Bisceglie) e sono molto lontani i risultati che avevano fatto gridare al miracolo per la neopromossa. Per ritrovare la forma smagliante del girone di andata la dirigenza ha provveduto pure a dare la scossa col cambio di allenatore e dal match odierno Bruno Caneo si attende i segnali adeguati per una rapida risalita in classifica. Le partite del primo pomeriggio hanno fatto registrare oltre che la prima storica sconfitta della Ternana, anche quelle di Palermo e Francavilla, per cui un risultato positivo della Casertana permetterebbe ai falchetti di migliorare la propria classifica in chiave play off.

LE SCELTE. Le tante assenze dall’una e dall’altra parte inducono i due tecnici a ricorrere rispettivamente a giocatori dal poco minutaggio finora ed al cambio di modulo. Caneo è privo di Rainone e Di Nunzio squalificati, Signorelli e Tascone infortunati e Longo in predicato di essere lui il colpito dal Covid. Pertanto i due difensori sono sostituiti rispettivamente da D’Ignazio e Loreto, abbassato sulla linea arretrata; confermato il centrocampo, mentre in avanti Giannone avrà il compito di giostrare dietro a Ventola e Brandi il primo con una sola presenza dal primo minuto ed il secondo praticamente all’esordio tra i titolari dopo appena 3 apparizioni in cui era subentrato dalla panchina. Fuori Rainone e Tascone, sono 3 gli ex falchetti a scendere in campo dal 1’ mentre Lame parte dalla panchina. Tra i rincalzi anche l’ultimo arrivato, l’attaccante Boiciuc, il cui transfert dalla federazione moldava è arrivato appena in tempo per permettere la sua partecipazione alla gara. Guidi praticamente è senza centrocampo, con Icardi squalificato e Izzillo infortunato. Dei tre titolari resta solo Santoro, che oggi lascia il compito di impostare dalla propria retroguardia a capitan Carillo; spazio quindi a Varesanovic che agirà sulla sinistra, mentre a destra giostra Pacilli; in difesa non rischia Del Grosso, sostituito da Polito; solo panchina, come previsto, per Castaldo col trio offensivo affidato a Rosso, Cuppone e Turchetta. Ovvio che agli esterni si chiede il sacrificio di tornare in mediana per dar man forte alla zona nevralgica del campo.

PRIMO TEMPO. Si parte a buon ritmo con la Turris che dopo neanche un minuto trova il primo affondo con l’ex Romano che va al tiro, ben controllato da Avella. La Casertana si fa vedere con due ficcanti contropiedi intorno al 10’ ma in entrambe le occasioni le azioni si perdono all’ingresso dell’area di rigore.  Al 12’ combinano bene Giannone e Romano col tiro di quest’ultimo deviato in angolo da Avella. Al 17’ la gara si sblocca a favore della Casertana: Polito e Turchetta pressano alto la difesa corallina ed il cross dell’ex Sud Tirol trova pronto Pacilli alla deviazione sottomisura che trafigge Abagnale. Ma il vantaggio dura poco più di un minuto; la Turris conquista il quarto angolo della gara ed alla battuta va Giannone che pennella per la testa di Filippo Lorenzini che devia la sfera dove Avella non può arrivare. Al 25’ brivido per la squadra locale con Cuppone e Pacilli che vanno a pressare su Abagnale e per poco non trovano la deviazione nello specchio della porta. Ma in caso di gol l’azione sarebbe inficiata dal tocco di mano dell’ex Rieti. Al 29’ occasione gol per la Casertana con Pacilli servito da Cuppone che spara a botta sicura ma Abagnale si distende e devia in angolo. La Casertana per larghi tratti soffre la dinamicità sulla fascia destra di Da Dalt sul quale nessuno va a chiudere e partono da quella zona numerosi cross che solcano l’area rossoblù senza che nessuno riesca ad intervenire. Ci prova Brandi (35’) ma la conclusione si perde sul fondo, mentre qualche istante dopo Carillo è costretto in angolo per sventare un pericoloso traversone di Giannone. Al 37’ invece è Varesanovic a presentarsi davanti ad Abagnale ed al momento del cross al centro il portiere gli devia la palla in angolo. Al 40’ c’è una insistita azione rossoblù al limite dell’area di rigore, dopo battute e ribattute la palla finisce a Santoro che prova la conclusione non precisa. E’ l’ultima occasione del primo tempo con le due squadre che senza recupero chiudono la frazione.    

SECONDO TEMPO. Nessuna variazione nelle due formazioni all’intervallo. La Casertana chiama subito all’opera Abagnale con un tiro di Buschiazzo non tanto convinto della possibilità di fare centro. Al 5’ Romano entra in area e viene affrontato da Hadziosmanovic e si lascia cadere giù: per l’arbitro non c’è fallo e sanziona l’ex falchetto per simulazione. E’ questo un momento favorevole ai padroni di casa ma la difesa ospite non concede gli spazi utili per portare pericoli ad Avella. Caneo cambia i due attaccanti esterni facendo esordire nel campionato italiano il moldavo Boiciuc. Guidi ricorre a Rillo per cercare di arginare le sfuriate di Da Dalt. Al 64’ i due nuovi entrati Alma e Boiciuc pasticciano da soli davanti ad Avella e sfuma la più grossa occasione sviluppatasi su cross dalla destra, manco a dirlo di Da Dalt. Nonostante l’impegno delle due squadre in campo latitano le azioni da gol, la Casertana blocca sul nascere tutte le iniziative coralline ma a sua volta è spesso precipitosa ed imprecisa quando cerca di imbastire la manovra. Al 74’ ci prova Giannone, facendo tutto da sé ma sulla sua strada trova il solito, prontissimo, portiere avversario Avella. Sugli sviluppi del corner la palla finisce a Da Dalt che da buona posizione spedisce a lato. Passano pochi istanti e Giannone ancora una volta dalla destra cerca di fare tutto da solo, questa volta è affrontato da Rillo che lo atterra e per l’arbitro ci sono gli estremi per il calcio di rigore che lo stesso fantasista – ex rossoblù – trasforma con un tiro forte e centrale. Guidi dà fondo a tutte le sue risorse offensive spedendo in campo anche Matos e Longo, rinunciando all’esperienza e allo spessore tecnico di Castaldo, evidentemente il bomber rossoblù è stato aggregato alla squadra solo per onor di firma. Quando partono i 5’ di recupero Caneo concede la standing ovation a Luca Giannone, autore di una prestazione super coronata da un rigore procurato e trasformato. Al suo posto Persano che al 3’ di recupero colpisce una clamorosa traversa che avrebbe chiuso letteralmente la partita prima del triplice fischio. Finisce con la seconda sconfitta consecutiva in due derby e i falchetti crollano con la doppia sconfitta contro l’Avellino e Turris sia all’andata che al ritorno.        

TURRIS – CASERTANA 2-1

TURRIS (3-4-2-1): Abagnale; Esempio, Lorenzini, Loreto; Da Dalt, Franco, Romano, D’Ignazio; Giannone (91’ Persano), Brandi (54’ Alma), Ventola (54’ Boiciuc). A disp. Lonoce, Lame, Esposito, Fabiano, Salazaro, Carannante, Giordano. All. Bruno Caneo

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Polito (54’ Rillo); Pacilli (62’ Matese), Santoro, Varesanovic (82’ Longo); Rosso, Cuppone (82’ Matos), Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, De Sarlo, Castaldo, Ciriello, De Lucia, Del Grosso. All. Federico Guidi

ARBITRO: Daniele De Tommaso di Rimini (Marco Porcheddu e Francesco Collu di Oristano – IV Ufficiale Angelo Tomasi di Lecce)

RETI: 17’ Pacilli; 19’ Lorenzini; 77’ Giannone (rig.)

NOTE: giornata primaverile, temperatura gradevole, terreno in perfette condizioni, partita disputate a porte chiuse in ossequio al DCPM anti Covid-19; angoli 5-2 per la Turris; ammoniti Turchetta, Polito, Romano, Da Dalt, Hadziosmanovic, Rosso e l’allenatore della Turris Caneo; recupero 0’ e

27^ GIORNATA – I RISULTATI

Bari - Foggia                1-0        

Bisceglie - Juve Stabia 0-1               

Catanzaro - Ternana 2-1                 

Cavese - Potenza   rinviata                   

Teramo - Paganese   domenica ore 17,30                

Turris - Casertana    2-1                

V. Francavilla – Monopoli 1-2         

Vibonese - Catania  domenica ore 15              

Viterbese – Palermo 1-0

riposa Avellino

LA CLASSIFICA

Ternana  62

Avellino 50

Bari  49

Catanzaro  44

Catania (-2) 39

Juve Stabia  37

Foggia 36

Teramo  35

Palermo 33

Casertana 33

Viterbese 32

Turris 31

Monopoli 30

V. Francavilla 30

Vibonese 23

Paganese  23

Potenza 21

Bisceglie 20

Cavese 16

Trapani escluso

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