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Tanti elogi ma nessun punto per la Casertana, ora testa al Teramo

La Ternana allunga il suo vantaggio nella corsa alla Serie B, l’Avellino ora insidia il Bari. Il punto della 23esima giornata

Ternana-Casertana ha chiuso la 23esima giornata del campionato e grazie ai sei gol messi ha segno ha fatto decisamente alzare la quota a 18 reti, dopo che gli otto incontri disputati domenica avevano registrato solo 12 reti che avrebbero segnato il record negativo fermo ai 13 della seconda giornata. Una sola doppietta, quella che permette a Partipilo di raggiungere Antenucci in vetta alla classifica dei marcatori; due i rigori trasformati entrambi decisivi nei pareggi di Teramo (Pinzauti) e Bisceglie (Cittadino) rispettivamente in casa contro il Monopoli e a Torre del Greco. Per il capitano nerazzurro pugliese si tratta del sesto penalty realizzato su altrettanti calciati, che lo consacrano quale specialista assoluto dagli undici metri. Spenta quasi del tutto la lotta alla promozione si ravviva quella per la salvezza, anche se in parte perché le norme definitive emanate in settimana scorsa per quanto attiene alla retrocessione cancellano la retrocessione diretta per l’ultima classificata (Trapani escluso) e rinvia il tutto alla disputa dei play out tra le ultime quattro. Attualmente il poker interessato dista 4 punti (Potenza e Bisceglie) 5 (Cavese) e 6 (Paganese) per cui deve necessariamente stringere i tempi per coinvolgere Monopoli o anche Vibonese.

Ma la 23esima giornata passerà alla storia come quella che ha fatto registrare il nuovo massimo vantaggio tra la capolista Ternana e la più immediata inseguitrice Bari. Sconfitta in casa dalla Viterbese, la squadra di Auteri vede dilatare a -14 l’handicap dagli umbri, per cui ora Falletti e compagni hanno più di un piede in Serie B. De Laurentiis aveva cercato di rafforzare ancor più il parco attaccanti per ridurre il divario ma la perdurante indisponibilità di Cianci (arrivato dal Potenza) si aggiunge all’infortunio del capocannoniere Antenucci che limitano sensibilmente il potenziale offensivo biancorosso. Con le Fere che viaggiano col vento in poppa non si vede come sia possibile l’aggancio e si corre il rischio di chiudere il discorso ancor prima rispetto alla scorsa stagione quando le velleità dei galletti furono soffocate dallo strapotere della Reggina. Anzi ora il Bari deve guardarsi le spalle perché è rinvenuto prepotentemente l’Avellino di Braglia che ha quasi completato l’inseguimento puntando dritto al secondo posto. Che potrebbe materializzarsi già domenica prossima, quando l’Avellino ha a disposizione il derby di Castellammare di Stabia ed il Bari osserverà il turno di riposo imposto dal calendario.

Le vittorie di Foggia e Catanzaro ravvivano la lotta per il quarto posto che staccano il Catania (fermo per riposo) e Teramo, inopinatamente bloccato sul pari in casa dal Monopoli. Per le ultime tre piazze utili per la conquista dei play off alla ribalta la vittoria esterna della Juve Stabia nello scontro diretto di Francavilla e del miracoloso pareggio della Turris in casa col Bisceglie con gli ospiti che sprecano il doppio vantaggio maturato fino a 6’ dal termine. Giannone suona la carica e Persano (al 92’) regalano un punto ai corallini, atto a conservare un punto di vantaggio sul Palermo costretto alla resa al Partenio-Lombardi da un gol incredibile di Luigi Silvestri. In coda la Cavese, rigenerata da Campilongo abbandona per la prima volta nella stagione il fanalino di cosa, con la vittoria ai danni della Paganese col primo gol di Gerardi. Ora i metelliani hanno messo nel mirino Bisceglie e Potenza per conquistare la pole position in chiave play out e poi, magari, tentare l’aggancio a Monopoli e Vibonese. Una impresa (un’altra) che premierebbe il lavoro di Campilongo già autore di un miracolo nella scorsa stagione, sulla stessa panchina, quando conquistò un confortante 13esimo posto (subentrando a Moriero) alla guida di un manipolo di giovani che fruttarono un bel gruzzoletto grazie al minutaggio.

Ternana-Casertana. Come detto, potrebbe essere stata la partita che consegna la B alla squadra di Lucarelli. Lasciando perdere le qualità ed i numeri che caratterizzano la marcia della capolista, è interessante capire quanto di buono (e di male) è stato offerto dai falchetti al Liberati. Una prima osservazione è il risultato eclatante registrato, il 5-1 colto dalle Fere forse rispecchia la differenza tecnica dalle due formazioni, non certo la prova in campo. Guidi era di fronte a un bivio: portarsi in Umbria per fare le barricate, come tanti suoi colleghi hanno fatto in questa stagione oppure andare ad affrontare la capolista a viso aperto; ha scelto la seconda opzione e per tre quarti di gara ha tenuto testa al più quotato avversario. Giocando con spavalderia costantemente nella metà campo avversaria e portando numerosi pericoli alla porta di Iannarilli. Ma le qualità dei rossoverdi hanno consentito di colpire, nel primo tempo, nelle due occasioni in cui si sono portati dalle parti di Avella con lampi di alta classe da parte di Falletti e Furlan in occasione della prima rete e quella di Partipilo col raddoppio. Pur prendendo il colpo mortale del 3-1 ad inizio ripresa, i falchetti non hanno rinunciato a giocare, riscuotendo consensi unanimi da osservatori e addetti ai lavori. I soliti atavici errori in fase di impostazione hanno evidenziato il cinismo e la gran tenuta dei padroni di casa che poi hanno dilagato nel prosieguo della partita. Una dose di coraggio da parte del tecnico casertano che è costata tanto in termini di punteggio ma che può essere di fondamentale importanza per la progressiva crescita del gruppo, a partire proprio dall’allenatore. Ora per la Casertana il ciclo di partite toste prosegue con il match col Teramo, poi a Catanzaro ed infine col derby interno con l’Avellino, ma la Casertana vista a Terni ha dimostrato di essere sulla strada giusta per conquistare quella salvezza che, è bene ricordarlo, rappresenta l’obiettivo primario per questa stagione.

23^ GIORNATA

I RISULTATI

Avellino - Palermo 1-0

Bari - Viterbese 0-1

Catanzaro - Vibonese 1-0

Cavese - Paganese 1-0

Potenza - Foggia 0-1

Teramo - Monopoli 1-1

Ternana - Casertana 5-1

Turris - Bisceglie 2-2

V. Francavilla - Juve Stabia 0-1

LA CLASSIFICA

Ternana 56

Bari 42

Avellino 41

Foggia 36

Catanzaro 35

Catania (-2) 34

Teramo 34

Juve Stabia 30

V. Francavilla 28

Turris 28

Casertana 27

Palermo 27

Viterbese 25

Vibonese 22

Monopoli 21

Potenza 17

Bisceglie 17

Cavese 16

Paganese 15

Trapani escluso

I MARCATORI

12 reti Antenucci (Bari, 1 rig.)
          Partipilo (Ternana, 1 rig.)

11 reti Falletti (Ternana, 5 rig.)

10 reti Cianci (Potenza, 3 rig.)

9 reti Curcio (Foggia, 3 rig.)

8 reti Plescia (Vibonese)
         Vantaggiato (Ternana, 1 rig.)

7 reti Cuppone (Casertana)
         Giannone (Turris)

PROSSIMO TURNO

(domenica 14 febbraio)

Casertana - Teramo ore 17,30

Catania - V. Francavilla sabato ore 12,30

Foggia - Catanzaro ore 15

Juve Stabia - Avellino sabato ore 17,30

Monopoli - Turris ore 17,30

Paganese - Vibonese ore 15

Palermo - Bisceglie sabato ore 14,30

Potenza - Ternana sabato ore 15

Viterbese - Cavese sabato ore 15

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