Caserta perde la Serie A1 di volley. "E' finita, hanno ammazzato il nostro sogno"

La famiglia Turco non presenta ricorso all'esclusione dal campionato: "E' una morte annunciata, ci hanno distrutto in 2 anni"

La famiglia Turco col presidente Nicola, la moglie Rosalia Santoro e i due figli

E' finito il sogno della Volalto 2.0 Caserta. Dopo due stagioni diametralmente opposte, la prima con la promozione in Serie A1 e la seconda con una retrocessione fermata solamente dal Covid-19, sfuma il progetto della famiglia Turco. "Ci sono tutte le carte e i documenti in regola e lo sanno tutti - ha detto il presidente - ma questa è la cronaca di una morte annunciata ormai da un anno da Fipav, Lega e procuratori. Mortificata la Campania, tutto il Sud ma soprattutto la famiglia Turco che ci ha rimesso tanti soldi e 2 anni di sacrifici".

"Distruggere una grande realtà come la VolAlto 2.0 della Campania e favorire altro per garantirsi una poltrona! Un mondo di pettegoli, un mondo di lecchini, un mondo controllato da persone che non rappresentano niente, non fanno niente, ma soprattutto non valgono niente. Hanno rovinato tutte le atlete italiane. Che sono attaccati alla potrona solo per i propri interessi personali e quelli dei propri figli, con gestione di soldi e visibilità falsa. Falsi perfetti e falsi predicatori del bene della pallavolo", ha continuato il presidente.

"In tutto questo, un Club come la VolAlto 2.0 viene fatto fuori. Un club creato da zero dalla famiglia Turco, in cui tutti i componenti della famiglia, sin dal primo giorno, hanno fatto sacrifici personali, non solo in termini economici. La famiglia Turco, ed in primis il presidente Nicola, non solo ci hanno messo la tasca per intero, rimettendoci soldi personali, senza alcun aiuto, ma hanno messo faccia, cuore e lavoro fisico, sempre presenti, sempre in prima persona sul campo, 24 ore al giorno e 7 giorni su 7 per arrivare in A1 e per far restare la massima serie al Sud. Ci sono riusciti, perché con la perseveranza ed il lavoro duro si arriva ai risultati. Ma è stato tutto inutile. Il grande lustro che hanno portato in Campania e in tutto il Centro-Sud Italia ha dato fastidio ai soliti noti che da anni si spartiscono ruoli, arbitri, viaggi e altro nelle stanze dei bottoni e un club di A1 da fastidio e quindi deve essere fatto fuori per favorire altri interessi".

E’ finita quindi la Pallavolo di massima serie in Campania e nel Sud, dopo che ci sono voluti 15 anni per riportarla. "Gli scandali in Fipav Campania li conoscono tutti. Qua non ha perso Turco, che ci ha messo sempre la faccia, oltre al portafoglio. Che ha sempre dimostrato di mantenere gli impegni presi con tutti, sebbene sia stato sempre denigrato falsamente da qualche giornaletto assoldato sempre dalle stesse persone per falsare la realtà e gettare fango. Ed è inutile adesso appendersi al fatto che ci sia stato qualcosa che non era stato pagato dal Club. La Volalto 2.0 Caserta ha pagato tutto e tutti. Sempre, e ci sono le prove provate. Qui adesso ha perso solo lo sport, ha perso la Fipav, ha perso la Lega e ha perso in primis la Campania e il Sud".

Continua quindi il presidente Turco: "E’ finita, ci hanno distrutto anche questa sana realtà. E’ finita anche la prospettiva e l’esempio di un futuro di A1 per le bambine campane. E’ finito un bel sogno. Dopo questa amara vicenda non ci saranno più imprenditori folli e visionari come Nicola Turco che per realizzare un sogno impossibile metteranno i propri soldi, rimettendoci tutto, senza incassare niente, con sacrifici di una intera famiglia per portare avanti una realtà sportiva peraltro in una città che non è nemmeno la sua. Non ci saranno altri che potranno eguagliare questo progetto. Turco ha creato una cosa eccezionale nel Sud, senza interessi e rimettendoci in toto, mentre altri per interessi personali l’hanno distrutta. Addio pallavolo dei massimi livelli, abbiamo sognato e ora anche questo ci hanno tolto". 

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Con freddezza e con coraggio Nicola Turco non ha presentato il ricorso per l’ammissione al campionato, sebbene ci fossero tutti i documenti in regola già dal venerdì precedente. "La pietra diventerà una cava e quella cava diventerà produzione e quella produzione diventerà sospensione e soldi sia istituzionali che personali perché il vero problema, Turco andrà anche sul personale come già annunciato 1 anno fa.
Ringraziamo la città di Caserta tutta, l’amministrazione in particolare per essersi sempre prodigata per questo progetto, i tifosi sani e tutti quelli che hanno voluto sognare con noi. La Volalto 2.0 Caserta come pallavolo e A1 è stata ammazzata da questo sistema epidemico di interessi personali, ma i progetti sportivi del club andranno avanti con il Palavignola e con il Villaggio. Ora nascerà la polisportiva che ingloberà anche basket, calcio ed tanti altri sport. Il Palavignola diventerà la casa di tutti gli sport e nascerà il Villaggio Globale dello Sport. Perché, sappiate che i progetti sani, quelli che nascono senza interessi vanno sempre avanti e Nicola Turco non è uno che si arrende, e di certo questa vicenda finirà al 100% in sedi giudiziarie. Infatti sicuramente il Presidente quello che ha detto ha fatto, fa e farà. Andando fino in fondo. A tutti costi. Per principio di vita".

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