Martedì, 18 Maggio 2021
Sport

Atletica casertana in lutto: muore ex tedoforo alle Olimpiadi

E' morto Giovanni Iodice, il ricordo della Fidal

Il mondo dell'atletica piange la scomparsa di Giovanni Iodice, casertano di Santa Maria Capua Vetere, che si è spento nelle ultime ore. E' stato anche tedoforo alle Olimpiadi di Roma del 1960. Docente di Inglese, grandissimo appassionato di Atletica.

"Arrivava da quella enorme fucina che fu l'Atletica Sammaritana dei fratelli Peppino e Vincenzo Aveta - così lo ricorda la Fidal -. Cominciò con il mezzofondo diventando più volte Campiona Regionale sulla distanza dei 1500 metri, con buone prestazioni anche sui 1000 metri da Allievo. Tedoforo alle Olimpiadi di Roma 1960.
Si innamorò quindi della corsa lunga, nel 1975 lo ritroviamo all'arrivo della Maratona di Atena, fu la scintilla che gli fece mettere mano al "Club Vai!" di S.Maria CV e all'invenzione delle corse podistiche, prima in Campania, poi via via in buona parte del Centro Sud. Fu anche tra gli ispiratori della FIASP (Federazione Italiana Amatori Sport Popolari), di cui divenne vice presidente nazionale".

Ma le sue "opere" sono state "la Sgambettata, la 100 km dei Gladiatori (13 edizioni di cui due Campionato Italiano FIDAL), il cross della Tenuta Schiavone a San Prisco, le corse in montagna, l'antesignano FitWalking. Poi con me ed a Sergio Linguiti, lo "riportammo" in Fidal ed in una sola notte transitammo circa 25mila tesserati nel Settore Amatori, molto probabilmente in quelle ore nasceva la vera corsa su strada in Italia.
Molto particolari i premi, che lui stesso ideava per le manifestazioni , in apertura si vede un bassorilievo di una delle prime Sgambettate. Uomo unico, come lo sanno essere solo le genialità, riposa in pace amico nostro".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Atletica casertana in lutto: muore ex tedoforo alle Olimpiadi

CasertaNews è in caricamento