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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Juvecaserta: testa, cuore e sudore per fermare la marcia trionfale dell’ex Dell’Agnello

Montegranaro batte Roseto e lascia 4 punti di distacco tra bianconeri e la zona play-out

Una notizia positiva, in un periodo completamente buio, arriva dalle rivali della Juvecaserta. Nel posticipo di lunedì sera, Montegranaro ha battuto a domicilio Roseto ed ha permesso alla squadra di coach Nando Gentile di mantenere quattro punti di distanza dalla zona play-out in attesa del recupero in programma mercoledì sera tra la formazione abruzzese e San Severo, che permetterà ad una delle due formazioni di avvicinarsi a Caserta.

All’ombra della Reggia, intanto, si prova a recuperare le energie fisiche e mentali dopo la quarta sconfitta consecutiva subita domenica scorsa ad Imola dopo aver sprecato 20 punti di vantaggio. La Juvecaserta deve preparare nel migliore dei modi l’appuntamento di domenica prossima con Forlì, la formazione guidata dall’ex allenatore bianconero Sandro Dell’Agnello, che in questo 2020 ha raccolto solo vittorie (5-5) facendo meglio anche della capolista Ravenna (sconfitta proprio domenica scorsa ad Udine). Gli emiliani viaggiano forte e devono tentare il tutto per tutto se vogliono avvicinarsi alla capolista, ma la Juvecaserta ha un gran bisogno di tornare a vincere, soprattutto davanti al proprio pubblico, per ricreare quel calore che diventa fondamentale nei momenti cruciali delle partite.

Nando Gentile valuterà in questi giorni anche la posizione di Seth Allen, escluso dalla trasferta di Imola dopo lo sfogo nel post gara con Udine. Perdere un americano e tagliare le rotazioni, col mercato bloccato su ordine della Fifa (per 3 Bat non onorati dalla precedente società, dalla quale, però, emergerebbero collegamenti con l’assetto attuale), sta diventando un problema non da poco in casa bianconera, come dimostrato domenica scorsa quando Gentile ha lanciato in quintetto il 18enne Davide Mastroianni. Perché poi si corre il rischio di costringere Marco Giuri e Norman Hassan a restare in campo per lungi tratti della gara (39’ a testa contro Imola) con la stanchezza che li colpisce nei momenti clou della gara, rendendoli poco lucidi. Per battere questa Forlì che sembra inarrestabile, Caserta avrà bisogno di testa, cuore e sudore. 

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