Gladiator furioso contro l'arbitro: "A Bitonto un clima ostile"

A 48 ore dal match la società esce fuori con una nota ufficiale

Il tempo, si dice, raffredda i bollenti spiriti. Ma, invece, in casa Gladiator alimenta la rabbia per qualcosa di ingiusto. E così a 48 ore dalla sconfitta in casa del Bitonto (è finita 2-0 sul campo) la società nerazzurra decide di uscire allo scoperto con una nota ufficiale nella quale contesta apertamente la gestione arbitrale. 

Senza mettere in dubbio la vittoria del Bitonto "squadra costruita per altri obiettivi e con giocatori di categoria superiore" si legge nella nota, i nerazzurri però tengono a sottolineare di aver "trovato un clima ostile prima, durante e dopo la partita. Un clima talmente ostile, senza entrare nei particolari, che ha finito per condizionare la direzione della terna arbitrale".

Ed aggiunge: "Non è bello vedere un arbitro intimorito, senza carattere, sempre lontano dall’azione che al primo fallo a centrocampo dopo otto minuti ammonisce un difensore centrale e che alla prima azione offensiva non esita a fischiare calcio di rigore. E ancora un arbitro che permette entrate molto pericolose sorvolando su episodi antisportivi per tutta la gara nonostante richiamato all’attenzione più volte dall’assistente. L’arbitro ha ignorato la segnalazione del suo collaboratore che gli riportava un pugno a palla lontana a Del Sorbo (oltre tre sostituzioni forzate per tre interventi a palla lontana, due dei quali sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere).
Un direttore di gara che concede solo cinque minuti di recupero quando il risultato è ancora sull’1-0 (sei sostituzioni e cinque minuti fermi per l’infortunio di Vitiello) e che fa disputare la gara con soli due palloni sono cose che nessuna società che fa enormi sacrifici vorrebbe mai vedere perché esulano dal calcio. Siamo fiduciosi che possa essere soltanto un episodio e crediamo nella buona fede di tutti e invitiamo soltanto a un po’ più di accortezza da parte dei vari organi, magari nel designare, controllare e prendere provvedimen

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