Martedì, 28 Settembre 2021
Sport

Così è una farsa. Casertana ridotta in 9 dal Covid: la Viterbese vince facile

La società ospite non accetta di posticipare la gara, i falchetti scendono in campo con due giocatori in meno e senza riserve. Inizio posticipato di 45' per fare ulteriori tamponi a 2 calciatori con la febbre

Il popolo rossoblù si è svegliato questa mattina col dubbio (oltre che capire in che zona cromatica fosse finita la regione) se si sarebbe disputata la partita tra la Casertana e la Viterbese, valida per la sedicesima giornata di campionato. L’assenza di notizie ufficiali degli organi preposti fanno pensare che fosse prevalsa la tesi degli ospiti, in danno della richiesta dei falchetti di rinviare la gara. La motivazione di quest’ultima dettata dal forte numero di calciatori affetti da Covid-19 che sale da sette (quelli che hanno già saltato la gara di Palermo) a dieci in virtù del contagio che ha colpito altri tre di essi. La Viterbese sostiene che avendo già la Casertana sfruttato l’unico bonus in occasione della partita col Bisceglie, già rinviata a suo tempo, non aveva ulteriore diritto all’opzione e la partita è da disputare. L’emergenza ha impedito la diramazione della lista dei convocati da parte di Guidi costretto a schierare, per evitare la sconfitta a tavolino e il -1 in classifica, una formazione ridotta all’osso e con tanti atleti da schierare in ruoli a loro non congeniali.

15 POSITIVI. Alle 13, poi, arrivava la svolta che poteva cambiare le carte in tavola: una comunicazione della società rossoblù annunciava che i tamponi effettuati durante la notte  un incremento di altre 5 unità di calciatori positivi, per cui la situazione si complicava ancor di più e a questo punto il banco saltava. Ma alle 15,10 un ulteriore comunicato della Casertana sul suo sito ufficiale annunciava che il rinvio era stato negato e che le due squadre sarebbero scese in campo, ad onta del gran numero di contagiati ed alla febbre che aveva colpito alcuni falchetti risultati negativi al Covid. In attesa delle formazioni ufficiali si intuiva che la squadra rossoblù sarebbe andata in campo in numero inferiore al canonico undici. E domani qualcuno griderà allo scandalo, ricordando la farsa Cuneo-Piacenza di qualche anno fa, ma intanto l’ipocrisia regna sovrana e si permette – in nome dello sport – di mandare in scena scempi come quello che si sta consumando al Pinto. Al momento di scendere in campo arriva al Pinto una pattuglia del personale medico dell’ASL per effettuare nuovi tamponi in quanto tre dei nove calciatori che Guidi ha messo in distinta accusano qualche linea di febbre e pertanto hanno bisogno di un ulteriore tampone. La Casertana ha quindi chiesto la proroga consentita dei canonici 45’ prima di scendere in campo.  Alle 18,05 i sei superstiti della compagine rossoblù scendono sul terreno di gioco per effettuare il riscaldamento. Alle 18,15 in punto la terna arbitrale e la Viterbese scendono regolarmente in campo, dopo qualche istante di suspense entrano in campo anche i nove falchetti.

LE SCELTE. C’è poco da scegliere per Federico Guidi: tutti i disponibili sono schierati in campo. Manco a dire quali ruoli sono chiamati a ricoprire e quale sistema di gioco possa essere adottato da un gruppo che non ha potuto effettuare neanche il riscaldamento. Formazione annunciata quella di Taurino con una sola variante, quella di Bianchi che vince il ballottaggio con Ferrani nella sostituzione dello squalificato Mbende. Tounkara che sta recuperando la condizione fisica va solo in panchina.

PRIMO TEMPO. Il clima è ovviamente surreale, si comincia in surplace con la Viterbese che chiaramente non preme, attendendo le opportunità giuste e la Casertana chiamata a reggere l’urto. Sono proprio i falchetti a tentare l’assalto alla porta avversaria con Origlia al 2’ e Fedato al 4’ ma in entrambe le occasioni la sfera si perde alla destra di Daga. Stessa sorte tocca al tiro di Bezziccheri all’8’. All’11’ la porta di Avella trema per tre volte nella stessa azione con due tentativi di Bezziccheri ed uno di Rossi che si infrangono sulla traversa; nell’ultima occasione è decisiva la smanacciata del portiere casertano che devia la palla sul legno. Al 19’ la Viterbese sblocca il punteggio: dopo un paio di cambi di campo la palla arriva a Salandria che dal vertice sinistro dell’area di rigore fa partire un tiro che forse leggermente deviato inganna Avella. Al 29’ Simonelli prova un tiro a giro ma la mira non è precisa e la palla si perde sul fondo. Al 40’ Avella esibisce la sua consueta reattività deviando in angolo deviando in angolo una bordata di Simonelli dal limite. Termina il primo tempo ed arriva anche la nota esplicativa della Lega che giustifica il mancato rinvio della partita. Secondo l’organismo fiorentino la Casertana ha 16 calciatori esenti da Covid e pertanto è in grado di scendere in campo, non rientranti nel novero gli squalificati o gli infortunati.

SECONDO TEMPO. Si torna in campo quasi subito la Viterbese raddoppia. C’è un calcio di rigore a favore degli ospiti per un atterramento in area di Rossi ad opera di Petruccelli, sul dischetto si presenta lo stesso Rossi che trafigge Avella. Acquisito il doppio vantaggio la farsa diventa pura accademia con la Viterbese che cerca manovre avvolgenti per aggirare la pur sguarnita retroguardia rossoblù. Al 17’ Rossi fa tris raccogliendo di testa, in tuffo, un cross di Bianchi che Bezziccheri non aveva intercettato.  Al 23’ applausi dei pochi presenti per Petruccelli che trova il coraggio di tirare da lontano ma il suo tentativo e di poco distante dalla porta di Daga. La partita assume i connotati di un test infrasettimanale, la Viterbese non più voglia di affondare i colpi e la Casertana deve solo contenere qualche tentativo di pressing laziale, tra l’altro neanche poco convinto. Taurino effettua i cambi a sua disposizione, mentre Guidi quando guarda verso la panchina, per forza di abitudine, vede solo i suoi collaboratori.  Finisce con lo stesso risultato che la Casertana avrebbe subito in mancanza di disputa, quanto meno i falchetti hanno risparmiato il punto di penalizzazione derivante dalla rinuncia. La Viterbese effettua il sorpasso in classifica ma la Casertana non fornisce altri danni dal momento che Paganese, Potenza e Bisceglie sono uscite sconfitte nei loro incontri.

CASERTANA-VITERBESE 0-3

CASERTANA: Avella, Santoro, Petruccelli, Castaldo, Fedato, Ciriello, Matese, Origlia, Polito. All. Federico Guidi

VITERBESE (4-3-3): Daga; Baschirorro, Bianchi, Markic, Urso (65’ Falbo); Salandria (78’ Menghi E.), Bensaja, Palermo (65’ Sibilia); Bezziccheri, Rossi, Simonelli (72’ Galardi). A disp. Borsellini, Maraolo, Tounkara, Calì, De Santis, De Falco, Menghi M., Ferrani. All. Roberto Taurino

ARBITRO: Paolo Bitonti di Bologna (Fabrizio Aniello Ricciardi e Antonio Marco Vitali di Ancona; IV ufficiale Giorgio Vergaro di Bari)

RETI: 19’ Salandria; 50’ Rossi (rig.); 62’ Rossi

NOTE: serata mite, terreno in perfette condizioni; partita disputata con assenza di pubblico; angoli 2-1 per la Viterbese; ammoniti Bensaja, Matese; recupero 0’ e 1’

16^ GIORNATA

LE GARE IN PROGRAMMA

Bari - Avellino            4-1

Casertana - Viterbese  0-3                

Catanzaro - Juve Stabia 2-2               

Paganese - Monopoli 0-3                  

Potenza - Catania   0-1                  

Teramo - Cavese   1-1                    

Ternana - Turris         2-2             

V. Francavilla - Bisceglie 2-1           

Vibonese – Palermo 0-0

riposa Foggia

LA CLASSIFICA

Ternana  40

Bari  33

Teramo  27

Catania (-2) 26

Catanzaro  26

Avellino 24

Foggia 24

Juve Stabia  22

Turris 22

Palermo 20

Vibonese 19

V. Francavilla 18

Monopoli 16

Viterbese 14

Casertana 12

Paganese  12

Potenza 10

Bisceglie 10

Cavese 8

Trapani escluso

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