Martedì, 28 Settembre 2021
Sport

La farsa della Casertana. Il sindaco minaccia di inviare gli atti in Procura

Marino: "Non permetto a nessuno nella nostra città di mettere da parte la salute pubblica a favore di inopportune scelte che nascondono solo interessi"

“Quello che è accaduto è una vergogna”. E’ il commento del sindaco di Caserta Carlo Marino sulla farsa andata in scena allo stadio Pinto con la Casertana costretta a giocare in 9 uomini contro la Viterbese a causa dei 15 contagi da Covid-19, senza avere la possibilità di rinviare la partita.

“E’ inutile effettuare provvedimenti quali i DPCM Nazionali, le Ordinanze Regionali o Comunali se poi  ci sono funzionari o dirigenti di enti pubblici o in questo caso anche della Lega pro che non si assumano le loro responsabilità - ha aggiunto il sindaco - Ci sta che una partita si vinca o si perda. Ci sta la poca sportività della squadra che si augura di trarre vantaggio da una difficoltà dell’avversario. Ma il diritto alla salute è prevalente su tutto”.

Ed aggiunge: "Nel mio ruolo,  se ci saranno persone che, per questa inopportuna partita, soffriranno o rischieranno la vita, provvederò a trasmettere il tutto alle Autorità giudiziarie competenti. Non permetto a nessuno nella nostra città di mettere da parte la salute pubblica a favore di inopportune scelte che nascondono solo interessi, anche se legittimi, o mancanza di assunzioni di responsabilità”.

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