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La Casertana ha battuto il Teramo

La Casertana ha battuto il Teramo

La Casertana batte il Teramo sotto la neve e riprende a correre

Cuppone e Turchetta firmano le reti della vittoria. Ospiti chiudono in 9

La Casertana per rialzare la testa dopo la battuta a vuoto in casa della capolista Ternana, il Teramo per continuare nella striscia positiva delle ultime giornate che le permettono di inserirsi in un posto di prestigio nella griglia dei play off. Lo scontro odierno del Pinto assume un significato particolare per entrambe le contendenti decise ad assumere un ruolo decisivo nel campionato di Serie C. I falchetti puntano sul fattore campo, recentemente diventato un autentico punto di forza, mentre gli abruzzesi cercano il nono risultato utile in trasferta, con due vittorie e sei pareggi alcuni dei quali (Palermo, Bari e Foggia) conquistati in campi a di poco ostici. La Casertana al Pinto, invece, dopo un inizio disastroso, ha inanellato quattro vittorie consecutive, appena sporcate dalla farsa contro la Viterbese, quando fu costretta a giocare in nove uomini. Con qualche risultato poco favorevole maturato negli anticipi di ieri, la Casertana è chiamata a vincere anche per rinsaldare una posizione in classifica e distanziare ulteriormente le squadre che annaspano nella lotta per evitare i play out.

LE SCELTE. Sia Guidi che Paci apportano una sola variante rispetto alle formazioni dell’ultima giornata: tra i rossoblù riprende il suo posto da titolare Hadziosmanovic esterno basso di difesa, mentre tra i biancorossi Trasciani sostituisce Diakité al centro della difesa. Solo panchina per il rientrante Buschiazzo tra i padroni di casa con Matos che rimanda ancora l’esordio dal 1’ minuto mentre gli ospiti si affidano nuovamente – nel nuovo modulo che prevede il tridente – Bombagi, Pinzauti e Ilari con la conseguente retrocessione sulla linea di centrocampo di Costa Ferreira.

PRIMO TEMPO. Pochi istanti per assistere ad una doppia conclusione del Teramo ma i tentativi di Costa Ferreira e di Bombagi – abbastanza velleitari – dalla distanza finiscono altissimi al di là della traversa di Avella. Ma il vero primo squillo della gara è a favore della Casertana e capita al 4’: dalle retrovie parte un filtrante per Cuppone che si presenta davanti a Lewandowsky che gli ribatte il tiro a botta sicura. Ancora un tiro dalla distanza di Arrigoni all’8’ ma anche questo finisce ai lati della porta casertana. I falchetti anno fatica ad uscire dal guscio e la partita si svolge prevalentemente nella metà campo rossoblù, anche in virtù del pressing operato dai biancorossi teramani. Ci prova ancora Bombagi all’11’ con un diagonale di poco fuori misura. Da qui in avanti si cambia il fonte di gioco con i falchetti che prendono il comando delle operazioni e stazionando costantemente nella età camp avversaria anche se pericoli per Lewandowsky non ne arrivano mai. Al 23’ insistita azione della Casertana in area avversaria ma ben tre tiri dei falchetti vengono respinti dai difensori avversari. Un minuto dopo Trasciani si produce in una incursione con scambio anche con Pinzauti ma il suo lob sorvola la traversa. La ripartenza dal basso rossoblù non è impeccabile ed il Teramo conquista una punizione che Bombagi spedisce di poco alta. Alla mezz’ora è Rosso, ben servito da Cuppone a scagliare un fendente che sibila di poco a lato alla destra di Lewandowsky. Al 36’ una combinazione Bombagi-Pinzauti proietta il bomber biancorosso sotto la porta avversaria ed è provvidenziale uscita a valanga di Avella per respingere l’insidia. Due minuti dopo Izzillo serve Icardi la cui battuta viene deviata in angolo; sugli sviluppi la palla capita ancora sui piedi di Icardi che vede ribattuta la seconda conclusione. Nel finale di tempo si intensifica la nevicata che si abbatte sulla provincia di Caserta. A 4’ dall’intervallo il Teramo resta in 10: Vitturini – già ammonito al 27’ per fallo su Turchetta – frana su Izzillo lanciato in avanti e rimedia il secondo giallo che gli fa guadagnare anzitempo gli spogliatoi. Al 44’ un perfetto traversone di Hadziosmanovic trova Cuppone tutto solo davanti al portiere ma l’inzuccata dell’attaccante termina clamorosamente a lato. Si chiude qui, dopo un minuto di extra time il primo tempo con almeno tre chiare occasioni da gol non sfruttata da Cuppone e qualche timido tentativo ospite che non ha impensierito però più di tanto Avella.

SECONDO TEMPO. Con una nevicata che diventa sempre più fitta comincia la ripresa senza che i due tecnici optino per alcuna variazione, nonostante l’espulsione di Vitturini possa indurre a qualche variazione tattica sull’una e sull’altra sponda. Al 3’ minuto ci prova Izzillo dal vertice dell’area, ma il diagonale finisce fuori. Un minuto dopo un retro passaggio di Lewandoswsky si rivela troppo lento, si inserisce nella traiettoria Cuppone e di piatto trafigge il portiere avversario. La partita a causa degli abbondanti fiocchi di neve diventa difficile per tutti, ma ancor più per il Teramo che deve necessariamente imbastire azioni importanti per cercare di agguantare il risultato.  Al 65’ Hadziosmanovic e Rosso confezionano una bella manovra sulla fascia destra ma la botta dell’esterno rossoblù è preda di Lewandowsky. Un giro di lancette ed Avella risponde presente deviando in angolo una punizione calibrata da Bombagi sotto la traversa. Ormai il campo è completamente innevato ed i calciatori in campo fanno fatica a mantenere anche l’equilibrio, un batti e ribatti al 29’ fa finire il pallone sui piedi di Birligea che da buona posizione si vede deviare la battuta a rete. La pressione ospite si intensifica attorno alla mezz’ora ma oggi la retroguardia rossoblù sembra insuperabile. A parte qualche occasione (78’) quando un corto rinvio mette Arrigoni in condizioni di trovare la conclusione che – anch’essa – si perde a lato. Al 37’ la prima ammonizione per la Casertana tocca a Matese che, diffidato, sarà squalificato a Catanzaro. Pochi istanti dopo Turchetta si invola sulla sinistra e la bordata va a colpire il palo. Al 39’ una entrata assassina di Piacentini ai danni di Matese provoca la seconda ammonizione in casa teramana; si accende un parapiglia nei pressi della panchina della Casertana e ne fanno le spese ulteriormente l’allenatore locale Guidi ed un componente di quella ospite. Il gelo del Pinto è surriscaldato dagli scontri a vicende che ora si susseguono tra i protagonisti. Mentre il quarto ufficiale ordina 5’ di recupero un fallo su Birligea proprio sulla linea dell’area di rigore provoca una punizione che Arrigoni si fa ribattere due volte dalla barriera. Con il Teramo chiamato all’assalto finale, la Casertana si porta in avanti conquistando due angoli consecutivi e sugli sviluppi del secondo Turchetta prende palla e con un diagonale perfetto mette in ghiaccio la gara. La Casertana torna alla vittoria e con essa ai tre punti che fanno salire i falchetti in classifica, sorpassando anche la Turris, autentica sorpresa del girone di andata ed entra prepotentemente in zona play off.

CASERTANA-TERAMO 1-0

CASERTANA (4-3-3): Avella: Hadziosmanovic (76’ Polito), Konate, Carillo, Del Grosso; Icardi (68’ Matese), Santoro Sal., Izzillo; Rosso, Cuppone (68’ Matos), Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, Buschiazzo, De Sarlo, Varesanovic, De Lucia, Pacilli, Rillo, Longo. All. Federico Guidi

TERAMO (4-3-3):  Lewandowsky; Vitturini, Trasciani, Piacentini, Tendardini, Arrigoni, Santoro Sim., Costa Ferreira (55’ Diakité); Bombagi (80’ Kyeremateng), Pinzauti (62’ Birligea), Ilari. A disp. Valentini, Cappa, Di Francesco, Belluccci, Di Matteo, Viero,  Lombardi, Gerbi. All. Massimo Paci

ARBITRO: Mario Saia di Palermo (Orazio Luca Donato di Milano e Nicola Tinello; IV Ufficiale Davide Di Marco di Ciampino)

RETI: 48’ Cuppone; 92’ Turchetta

NOTE: pomeriggio freddo con sporadici fiocchi di neve caduti sul Pinto poco prima della partita e molto più intensi nel corso della stessa; terreno in perfette condizioni, gara giocata a porte chiuse; angoli 5-4 per il Teramo; ammoniti Trasciani, Matese, Polito; espulso al 42’ Vitturini per doppia ammonizione e all’81’ Piacentini per fallo su Matese; allontanato dalla panchina l’allenatore della Casertana Guidi per proteste; recupero 1’ e 5’

24^ GIORNATA – IL PROGRAMMA

Casertana - Teramo  2-0                 

Catania - V. Francavilla 1-0              

Foggia - Catanzaro   0-2                 

Juve Stabia - Avellino    0-1            

Monopoli - Turris        3-1            

Paganese - Vibonese  2-1            

Palermo - Bisceglie 3-1                 

Potenza - Ternana    rinviata              

Viterbese - Cavese 1-0

LA CLASSIFICA

Ternana  56

Avellino 44

Bari  42

Catanzaro  38

Catania (-2) 37

Foggia 36

Teramo  34

Casertana 30

Juve Stabia  30

Palermo 30

Viterbese 28

V. Francavilla 28

Turris 28

Monopoli 24

Vibonese 22

Paganese  18

Potenza 17

Bisceglie 17

Cavese 16

Trapani escluso

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