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Gigi Castaldo resta capocannoniere del girone C, ma viene raggiunto da Corazza

Gigi Castaldo resta capocannoniere del girone C, ma viene raggiunto da Corazza

Castaldo si ferma, la Casertana pure. La Ternana vola, il Catanzaro resuscita

Il punto sull'ottava giornata. Il Bari strapazza la Cavese, l'Avellino non sa più vincere

Si torna a segnare con una certa insistenza nel girone C del campionato di Serie C. Il turno di domenica 6 ottobre ha fatto registrare 32 marcature, uguagliando il primato già toccato alla quarta giornata. Dieci le reti realizzate dalle squadre viaggianti che colgono l’unica vittoria col Monopoli a Lentini. La gran parte delle 32 reti è messa a segno da molti dei bomber che occupano le prime posizioni di classifica. Due le autoreti – entrambe del Catania (con Mbende e Biondi) a vantaggio della capolista ternana; due le espulsioni (il ternano Palumbo ed il casertano Caldore); un rigore realizzato dal vibonese Allegretta ai danni della Casertana oltre a quello sbagliato da Jefferson in Sicula Leonzio- Monopoli.

Si giocava al Liberati il big-match di giornata e la Ternana ha respinto l’assalto del Catania che puntava a portarsi ad un punto dalla capolista. Gli umbri pur nella vittoria – striminzita - hanno raccolto molto meno di quanto seminato, reagendo all’iniziale svantaggio di Mazzarani con un assedio costante che ha portato fino al doppio vantaggio, per poi concedere agli avversari di riaprire la partita. Ma per ottenere i tre punti la squadra di Gallo ha comunque dovuto sfruttare ben due autoreti che hanno legittimato la supremazia tecnico-tattica della capolista. In Sicilia c’è fermento per un nuovo assetto societario che si dovrebbe concretizzare a breve e rilanciare le ambizioni rossoblù, per ora Lodi e compagni si ritrovano a -7 dalla vetta e devono pensare esclusivamente a rincorrere. Il Potenza regola la Viterbese con un netto 3-0 e sorpassa la Reggina – fermata dalla Paganese – nella corsa al secondo posto. In attesa del rientro di França i lucani si affidano alle reti di Ricci, Emerson e (per la prima volta) di Arcidiacono per abbattere la resistenza della Viterbese. Quest’ultima è alla terza sconfitta in 8 giornate, un bilancio pesante per chi potrebbe ambire all’alta classifica. Continua a volare il Monopoli che affianca i granata sul terzo gradino del podio. Col ritorno in panchina di Scienza i biancoverdi si portano a quattro vittorie nelle ultime 5 gare (l’altra è il pari conquistato a Bari) e con Piccinni e Fella raddrizzano una partita che si era incanalata sui binari della parità; anche perché Jefferson falliva dal dischetto la possibilità di realizzare il suo quinto gol nelle ultime altrettante partite. Segnano il passo dopo due risultati utili i bianconeri di Lentini che dovranno cercare di far punti nel recupero di mercoledì prossimo a Rieti per assestare una classifica che comincia a preoccupare. Vince con autorevolezza anche il Bari ai danni della Cavese ma al di là della supremazia biancorossa qualcuno dei quattro gol dei galletti sono arrivati in maniera fortuita e del tutto evitabili. Altalena di gol tra Bisceglie e Picerno con Pochesci che inizia col pari interno la sua avventura sulla panchina nerazzurra, come pure finiscono in parità gli incontri disputati dai due fanalini di coda che proseguono, appaiati, il loro calvario in questo campionato. Il Rende strappa lo 0-0 al Partenio-Lombardi con l’Avellino che stravolge completamente il sistema di gioco ma che non sembra aver superato la crisi conclamata che l’attanaglia. Dopo il catastrofico debutto interno col Catania, i biancoverdi avevano inanellato ben tre vittorie di fila, ma le altrettante sconfitte registrate nei turni successivi aveva riportato la squadra di Ignoffo nel limbo dell’anonimato: il pareggio interno col Rende non fa altro che accigliare ancor di più i tifosi biancoverdi. Di altra natura il punto colto a Teramo dal Rieti nell’anticipo di sabato: i sabini, guidati dalla panchina da Pezzotti, in attesa del successore di Mariani hanno lottato per tutta la partita e non si sono dati per vinti neanche dopo lo svantaggio sancito da Cianci.

La Casertana deve affidare al futuro il primo appuntamento con la vittoria esterna. C’è voluto poco per passare dal peana intonato col Catanzaro al de profundis di Vibo Valentia. I tifosi hanno storto il naso al cospetto di una prestazione al di sotto delle aspettative, ma bisogna dire che la squadra sta facendo il suo percorso e se qualche volta l’adrenalina e l’entusiasmo (specialmente in casa) non è la stessa in altre occasioni, non per questo c’è da crocifiggere un gruppo che non è stato costruito per far delle passeggiate ovunque. Può capitare e capiterà atre volte in futuro la partita storta e quella con la Vibonese va considerata in tale ottica. Castaldo e compagni hanno indubbiamente allentato la tensione questa domenica ma ci sta che dopo sei risultati utili (che potevano fornire un bottino di punti anche superiore a quello ottenuto) si tiri un po’ il fiato, altrimenti si dovrà considerare la squadra allestita da Salvatore Violante come l’ammazzacampionato. Per ora accontentiamo di valutare i falchetti come ammazzagrandi, certi che anche a Reggina, Bari e Catania la Casertana possa riservare lo stesso trattamento riservato ai giallorossi di Auteri. Impossibile e da stolti pensare che Castaldo, Zito, D’Angelo e gli altri possano tenere il passo ininterrottamente per tutto l’arco delle 38 partite in programma, ci può stare una battuta d’arresto e i 90’ di Vibo Valentia vanno valutati in questa direzione. Dodici punti in otto partite portano ad una proiezione finale di 57 punti che l’anno scorso valse al Potenza l’appannaggio del quinto posto finale, un risultato per nulla disprezzabile considerati gli obiettivi fissati ad inizio stagione. Si dirà che la Casertana finora ha affrontato squadre di non primissima fascia e che le cosiddette grandi sono ancora sul cammino da percorrere, ma se i falchetti confermano la tradizione di giocare con le big come ci hanno abituato, ci sarà davvero da divertirsi.

COSI’ DOMENICA PROSSIMA. La nona giornata si aprirà sabato sera col big match del Granillo tra Reggina e Catanzaro. Ci sarà in palio non solo una sterile supremazia regionale, bensì la possibilità di agganciare, se non superare la capolista Ternana impegnata nel match verità al San Nicola contro il Bari. Dei due scontri diretti ne approfitterà il Potenza, a patto che affronti aal Viviani il teramo con la stessa concentrazione che ha contraddistinto i rossoblù nel percorso fin qui fatto. Anche il Monopoli ed il Catania potrebbero inserirsi nelle alte sfere con gli abbordabili match rispettivamente a Rieti ed in casa col Picerno. Al Pinto (ore 17,30) è di scena la Sicula Leonzio che – lo ricordiamo – potrebbe arrivare a Caserta affaticata dal recupero di mercoledì di Teramo. Derby campano al Liguori tra Paganese ed Avellino mentre la Cavese allenta un po’ il tour de force con la partita del Lorenzon di Rende. I BOMBER. Come detto in apertura la giornata è stata particolarmente felice per i migliori marcatori del raggruppamento: dei primi 16 della graduatoria ben 11 hanno apposto la loro firma nel tabellino. Si parte dal reggino Corazza che col suo sesto gol nelle ultime 7 partite agguanta Castaldo in vetta alla classifica; per proseguire con Antenucci che si sblocca ance su azione manovrata dopo aver realizzato in precedenza 4 rigori; e poi ancora Di Piazza del Catania, Fella del Monopoli, Diop della Paganese, Santaniello del Picerno, Marcheggiani del Rieti e Vazquez del Francavilla. Il gruppone a quota 4 reti è raggiunto anche da Ernesto Starita il cui sigillo non è servito per la rimonta casertana a Vibo Valentia. Le doppiette di Bubas e Gatto portano rispettivamente il vibonese a quota 5 e il biscegiese a quota 4. In pratica in questa giornata sono rimasti a secco i soli Castaldo, Lodi, Tounkara (infortunato da tempo) e Perez. E Jefferson del Monopoli ha fallito il penalty che lo avrebbe lanciato in seconda posizione.

8^ GIORNATA – I RISULTATI Avellino - Rende 0-0 Bari - Cavese 4-0 Bisceglie - Picerno 2-2 Catanzaro - V. Francavilla 3-1 Paganese - Reggina 1-1 Potenza - Viterbese 3-0 Sicula Leonzio - Monopoli 1-2 Teramo - Rieti 1-1 Ternana - Catania 3-2 Vibonese – Casertana 3-1

LA CLASSIFICA Ternana 19 Potenza 17 Reggina 16 Monopoli 16 Catanzaro 16 Bari 14 Casertana 12 Catania 12 Paganese 12 Vibonese 11 Viterbese 11 Avellino 10 V. Francavilla 9 Picerno 9 Bisceglie 9 Cavese 8 Teramo * 6 Sicula Leonzio * 5 Rieti 2 Rende 2 Teramo-Sicula Leonzio (2^ giornata) verrà recuperata mercoledì 9 ottobre

I MARCATORI 6 reti Corazza (Reggina) Castaldo (Casertana (1 rig.) 5 reti Bubas (Vibonese, 1 rig.) Lodi (Catania, 2 rig.) Antenucci (Bari, 4 rig.) 4 reti Gatto (Bisceglie) Starita (Casertana) Di Piazza (Catania) Fella (Monopoli) Diop (Paganese) Santaniello (Picerno) Tounkara (Viterbese) Perez (V. Francavilla) Jefferson (Monopoli, 1 rig.) Marcheggiani (Rieti, 1 rig.) Vazquez (V. Francavilla, 1 rig.)

PROSSIMO TURNO (domenica 13 ottobre) Bari - Ternana Casertana - Sicula Leonzio Catania - Picerno Paganese - Avellino Potenza - Teramo Reggina – Catanzaro – sabato 12 ottobre, ore 20,45 Rende - Cavese Rieti - Monopoli Viterbese - Bisceglie V. Francavilla - Vibonese

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